Un nuovo passo avanti per la riqualificazione dell’ex Albergo Mirasole di Dossena. Il Comune a cavallo fra la Valserina e la Valbrembana ha ottenuto dal Gestore dei servizi energetici (Gse) un contributo a fondo perduto di 1,6 milioni di euro che permetterà di completare il secondo lotto di recupero dell’edificio.
La struttura da anni è al centro di un più ampio progetto di rilancio turistico e socio-economico. I lavori, però, non sono ancora terminati.
Il contributo
A dare l’annuncio del nuovo tassello è stato il sindaco di Dossena, Fabio Bonzi, che ha definito l’ottenimento del finanziamento «un importante traguardo» per il paese. Le nuove risorse consentiranno di proseguire gli interventi sull’immobile sul quale l’Amministrazione comunale punta da tempo.
«Grazie a questo finanziamento sarà possibile completare il secondo lotto di recupero dell’edificio, proseguendo un progetto strategico per la valorizzazione del nostro territorio e del suo patrimonio» ha spiegato Bonzi, sottolineando anche l’impegno del Comune nella ricerca delle risorse necessarie.
L’obiettivo è restituire alla comunità un edificio di valore storico, trasformandolo in una nuova opportunità per il turismo e per lo sviluppo locale.
Un progetto da 4,1 milioni di euro
Il recupero del Mirasole si inserisce nell’Accordo di Rilancio Economico, Sociale e Territoriale (Arest) promosso dal Comune e approvato da Regione Lombardia nel 2022. Il progetto, denominato “Mirasole: Giovani = Dossena: Sviluppo”, prevede un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro e nasce con l’obiettivo di creare nel centro del paese un polo dedicato all’accoglienza e alla valorizzazione turistica.
Il piano comprendeva l’acquisizione dell’ex albergo, gli interventi di recupero architettonico e la successiva realizzazione degli spazi interni. Il finanziamento regionale previsto dall’Arest ammontava a circa 2 milioni di euro, affiancato dalle risorse del Comune e da una quota privata.
Dall’ex albergo a un nuovo polo turistico
L’edificio, costruito nella prima metà del Novecento in stile liberty con una caratteristica declinazione alpina e successivamente ampliato nel 1968, si sviluppa su tre piani per una superficie complessiva di circa 1.500 metri quadrati.
La riqualificazione punta a trasformarlo in una struttura ricettiva da 144 posti letto, con dormitori condivisi e mini appartamenti. Ma non solo: negli spazi del futuro polo sono previsti anche un servizio di ristorazione, una piscina, una spa pubblica, una sala polifunzionale e aree dedicate al co-working.
Il Mirasole rappresenta uno dei tasselli di una strategia più ampia avviata dall’Amministrazione comunale per rafforzare l’attrattività di Dossena e della Valle Brembana. Il progetto si affianca infatti agli interventi già realizzati sul territorio, dal Ponte nel Sole al percorso legato alle storiche miniere, con l’obiettivo di aumentare la capacità ricettiva e costruire nuove occasioni di sviluppo.
Nel progetto presentato nel 2023 si prevedeva inoltre la creazione di almeno dieci posti di lavoro stabili e undici stagionali. Numeri che spiegano la valenza non soltanto turistica, ma anche economica e occupazionale dell’operazione.
I lavori non sono ancora finiti
Inizialmente il cronoprogramma indicava il 2025 come anno previsto per la conclusione degli interventi. I tempi però si sono allungati. Il nuovo contributo da 1,6 milioni consente ora di guardare a un ulteriore avanzamento del cantiere.