La spiegazione

Più fiori nei prati: la neo assessora Ruzzini proseguirà verso lo sfalcio differenziato

È passato il tempo dei prati all'inglese: si cercherà di salvaguardare le erbe e le infiorescenze, tagliando solo dove l'erba intralcia

Più fiori nei prati: la neo assessora Ruzzini proseguirà verso lo sfalcio differenziato
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Prati rigogliosi di verde e fiori: si torna a parlare del tema dello sfalcio differenziato, per il quale il Comune di Bergamo ha ricevuto anche una menzione speciale, e a farlo è la neo-assessora all'Ambiente, verde e transizione ecologica Oriana Ruzzini, con una riflessione pubblicato sul proprio profilo Facebook.

«Ho ricevuto varie segnalazioni riguardo l'erba alta - si legge -. Messaggi da parte di amici e cittadini attenti, accompagnati da foto che tendenzialmente ritraggono aiuole rigogliose, prati infoltiti dalla pioggia copiosa». L'amministrazione, spiega l'assessora, sta provvedendo a tagliare nei luoghi in cui l'erba intralcia i passaggi.

Sottolineando, tuttavia, che la tendenza sarà un'altra: «Quella dello sfalciare in modo sempre più differenziato, salvaguardando le erbe e le infiorescenze più preziose per gli insetti impollinatori». Un modus operandi già avviato dalla precedente amministrazione attraverso il progetto "Aree verdi comunali a gestione differenziata o sfalcio ridotto", che nonostante ciò aveva attratto qualche critica.

Tutti d'accordo: più fiori e meno giardini all'inglese

«Mi permetto anche un cenno estetico - prosegue Ruzzini nel suo post -. Se è vero che l'erba va tagliata nelle aree verdi fruibili è anche vero che alcune rotonde e aiuole sono molto più belle e vive quando verdi e fiorite, rispetto a quando sono sfalciate. L'erba contribuisce a trattenere umidità e ricordiamoci anche che nei nostri prati troviamo piccoli animali oltre a batteri, funghi e organismi importanti per la nostra salute».

Una visione che ha incontrato numerose condivisioni. In tanti, sotto al post, hanno commentato di essere d'accordo con questa nuova "filosofia" di sfalcio differenziato per allontanarsi ancor più agli «orribili prati a campo da golf».

Commenti
maria grazia

Penso che il verde sia prezioso se ordinato e mantenuto. Direi che disturbano molto i rifiuti abbandonati.

Claudio Ricaboni

Un sacco di forasacchi, killer dei ns piccoli amici...pensare anche a loro no eh ? Tutte le scuse buone per tagliare costi, vergogna !

fulvio

lasciare l'erba alta è come la corazzata Potemki ...ricettacolo per topi ed altro..nelle rotonde e' pericolosa e nasconde la vista e nei parchi copre le buche..Lasciando l’erba alta, si potrebbe favorire anche la crescita di erbacce e piante invasive, che potrebbero compromettere la salute delle piante desiderate nel prato

Marcello

Almeno i bordi degli incroci e le aiuole dei rondò non devono essere giungle che impediscono la visibilità alle auto e incidono negativamente sulla sicurezza. Ma intanto quest'anno c'è la scusa buona: è piovuto tanto e l'erba è cresciuta molto. Tagliarla più frequentemente quando cresce troppo, no vero?

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