Problemi al nodo di Treviglio: treni in ritardo e pendolari bloccati in stazione a Bergamo
Mercoledì nero per chi fa da spola fra Bergamo e Milano, con ritardi anche di un'ora sulla via Pioltello e di 90 per il passante

Non ha pace il nodo di Treviglio dove in questi giorni si stanno registrando guasti con conseguenti ritardi e cancellazioni.
Ieri , mercoledì 2 marzo, è stata una serata nera per i pendolari i partenza o arrivo alla stazione di Bergamo e per chi prende il passante a Treviglio, con anche 90 minuti di ritardo sulle corse.
Il motivo, come si legge nell'alert sull'app Trenord, sta nel guasto alla linea ferroviaria (di competenza di Rfi) tra le stazioni di Pioltello Limito e Treviglio «con ritardi fino a sessanta minuti», che ha mandando in affanno tutto il sistema proprio nell'orario di ritorno dall'ufficio.
Treni cancellati
Sulla linea Bergamo-Pioltello-Milano sono stati quindi cancellati i seguenti treni (aggiornati alle 19.30):
- 2275 (Milano Porta Garibaldi 17:23 -
Bergamo 18:25) - 2280 (Bergamo 18:40 - Milano Porta Garibaldi 19:44)
- 2277 (Milano Porta Garibaldi 18:23 -
Bergamo 19:25) - 2282 (Bergamo 19:40 - Milano Porta Garibaldi 20:40)
Treni con variazioni: - 2236 (Bergamo 17:02 - Milano Centrale 17:50)
termina a Treviglio Ovest - 2237 (Milano Centrale 18:05 - Bergamo)
E non è finita
Il treno delle 18.02 da Bergamo, per cercare di sopperire ai treni non effettuati, si è quindi fermato anche ad Arcene, Levate, Stezzano e Treviglio Ovest. E ha viaggiato con un ritardo di quasi un'ora, in quanto è partito dalla stazione alle 18.48.



Non solo, anche più tardi il treno delle 19.02 non è partito da Bergamo per Milano Centrale ed è stato spostato direttamente alle 20.02, mentre quello in partenza alle 19.18 per Treviglio ha accumulato una decina di minuti di ritardo. A questo si riferisce la testimonianza di una pendolare: «Sono arrivata in stazione verso le 19.15 per prendere il Bergamo-Treviglio che sarebbe dovuto partire poco dopo. Ho notato subito che qualcosa non andava, perché, nonostante la presenza di due treni sui binari (uno dei quali spento e vuoto) c'erano diversi pendolari fermi a terra».
Incertezze
Continua: «S'era formato un capannello di persone intorno a un addetto Trenord che, in modo gentile, stava cercando di dare loro informazioni corrette sulla circolazione. Dopo qualche chiamata, ha spiegato ai presenti che il treno fermo e spento era quello che sarebbe dovuto partire alle 19.02 e che invece sarebbe partito alle 20.02. Quello delle 19.18 avrebbe invece lasciato la stazione di lì a poco con qualche minuto di ritardo. Il gruppo di pendolari si è quindi diviso fra chi, dovendo andare a Milano, si è dovuto arrendere ad aspettare un'altra mezz'ora e chi invece è salito sul Treviglio, come me».
La pendolare ha quindi sopportato solo qualche minuto di ritardo, ma aggiunge: «Questa volta mi è andata bene, ma aprendo la app di Trenord mi sono accorta che la situazione era davvero drammatica. In generale, ogni giorno arrivo in stazione nell'incertezza di quando tornerò a casa... e in tutto questo ho appena pagato l'abbonamento».
La Regione più economicamente ricca d'Italia costretta a un servizio regionale tra i peggiori di Italia. Basta vedere Trenitalia in altre regioni: ben lontana dall'essere perfetta, ma nettamente superiore a Trenord. E ogni anno peggio, nonostante treni nuovi.
E se mandassimo tutti i responsabili,compreso il ministro incaricato in Giappone a studiare come far funzionare la rete ferroviaria?