Varchi chiusi

Protesta a Torre Boldone: «Assurde le chiusure di Gorle, impiego il triplo del tempo»

Dopo due giorni di festa per Carnevale, mercoledì la viabilità ha iniziato a scricchiolare. Non una catastrofe, ma sono tante le lamentele

Protesta a Torre Boldone: «Assurde le chiusure di Gorle, impiego il triplo del tempo»
Pubblicato:
Aggiornato:

di Andrea Carullo

Comincia piano e senza troppo clamore la sperimentazione di chiusura dei varchi nelle ore di punta da parte di Gorle, decisione che influenza tutti i Comuni limitrofi tra cui anche Torre Boldone.

La settimana è quella giusta: lunedì e martedì le scuole sono chiuse per Carnevale e il flusso di traffico, per forza di cose, rimane molto limitato. È con mercoledì che si torna a pieno regime e lì il sistema inizia a scricchiolare. Non arriva il disastro che ci si aspettava, con interminabili ore di coda e impossibilità di raggiungere il lavoro o le scuole, ma sono in molti i cittadini ad aver lamentato più di un disagio.

«Una decisione semplicemente assurda, per non dire folle - dichiara un cittadino di Torre -. Io, come molti altri che abitano confinanti, per raggiungere il lavoro impiegherei solo una decina di minuti, sono costretto a usare il triplo del tempo andando a ostruire arterie di cittadine già soffocate».

In molti casi, l’indignazione viene sostituita da vera e propria rabbia: «Fa male essere pugnalati alle spalle da chi prima ti stringe la mano e spende parole rassicurandoti di essere dalla tua parte. A loro, però, tutto è dovuto: a Gorle ha fatto comodo l’accesso obbligato verso Ranica quando si stava rifacendo il ponte e gli fa comodo utilizzare la stazione ecologica dei paesi limitrofi».

Il Comune di Gorle ha poi provveduto, per venire incontro alle richieste, a emettere delle deroghe per consentire a determinate persone e famiglie di continuare ad accedere al paese. Si parla, ad esempio, degli (...)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 13 marzo, o in edizione digitale QUI

Commenti
Elvis

Considerato che il sindaco di Gorle è un avvocato il quale dovrebbe sapere che se una sua scelta si ripercuote sui comuni confinanti deve condividere certe decisioni anche con le parti interessate. Tali decisioni unilaterali dovrebbero avere ripercussioni economiche nei confronti di chi prende certe decisioni con risarcimenti dei danni in favore della collettività. Si propone pertanto a chi di dovere, di promuovere una denuncia di interruzione alla libertà di circolazione con risarcimento dei danni.

corrado pezzotta

Gorle andrebbe asfaltato per fare passare un' autostrada.

Giuseppe Boschini

La prova che fare strade su strade non serve a nulla.... quando smonto notte dal mio lavoro ad alzano... esco alle 7 e trenta ed arrivo a casa zona celadina se va bene un'ora dopo... meglio potenziare il servizio pubblico... e in più orari.... ma vedo che vi lamentate solo per non poter usate l'auto...

Lara

Se chiude l'accesso Gorle giusto che chiudano tutti perché non fare una prova !! IDEONA

Marcello

Maurizio, sono del mestiere di politici. I tecnici non hanno mai governato né scelto, da nessuna parte, sono solo chiamati a sbrogliare le matasse aggrovigliate dalle scelte illogiche dei politici, scelte che sono guidate solo dalla volontà di essere rieletti. Il sindaco di gorle punta solo alla facile popolarità presso i suoi elettori. Il problema per i paesi vicini è che non hanno strumenti reali per fare pressione (=per rompere i c*gl***i) in senso contrario a quello intrapreso da testa, e lo si vede dalla rabbia impotente che stanno dimostrando in questi giorni.

Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali