«Risultato eccellente»

Pulizia del Sentierone dopo la Mille Miglia: nessun danno né macchie indelebili

Aprica, in accordo con il Comune di Bergamo e dopo le proteste, ha tolto le macchie di olio lasciate dalle vetture partecipanti alla corsa

Pulizia del Sentierone dopo la Mille Miglia: nessun danno né macchie indelebili
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Si è da poco conclusa la 1000 Miglia, storica competizione di auto d'epoca che lo scorso sabato (18 giugno) ha fatto tappa anche a Bergamo. La carovana composta da oltre quattrocento veicoli ha attraversato il centro cittadino prima di raggiungere – come da tradizione – Brescia, dove è stato incoronato il vincitore.

Il passaggio per il capoluogo orobico, però, non ha portato solo entusiasmo, ma anche qualche polemica. Diverse persone, infatti, hanno fatto notare sui social come le vetture abbiano lasciato, durante il loro passaggio sull'appena rinnovato Sentierone, delle spiacevoli macchie di olio. Le perdite sono state probabilmente causate anche dalle alte temperature. Si poteva pensare di coprire la pavimentazione, ha affermato qualcuno, o di far passare la passerella da un’altra parte, hanno affermato altri.

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Fatto sta che, a due giorni dalla gara, nella giornata di oggi (lunedì 20 giugno) il personale di Aprica, in accordo con il Comune di Bergamo, ha svolto una pulizia approfondita degli spazi del Sentierone e del centro cittadino interessati dal transito dei mezzi storici. Aprica ha impegnato i normali mezzi in dotazione all'azienda che si occupa per conto del Comune della pulizia e dello spazzamento dei luoghi pubblici in città. Il risultato è stato «eccellente» e la pavimentazione non ha subito danni irreparabili o macchie indelebili di alcun tipo.

Il Comune ha chiarito, inoltre, che non sarebbe stato possibile coprire la strada con un telo, poiché la manifestazione ha previsto il passaggio e il transito di mezzi. In caso di sosta di veicoli, invece, è prassi chiedere di coprire la pavimentazione delle aree storiche al fine di proteggerla.

Una situazione simile – fa sapere l'Amministrazione – si è verificata anche a Siena, dove la pavimentazione di piazza del Campo è stata protetta per via di una pausa prevista, mentre negli ambiti in cui era previsto il transito no.

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