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Raddoppio e treno per Orio, il punto di Rfi sui lavori (in ritardo): via San Bernardino riapre a senso unico a luglio

La società spiega di aver applicato «azioni contrattuali perentorie» nei confronti dell'appaltatore per velocizzare il tutto. Ecco le novità in arrivo

Raddoppio e treno per Orio, il punto di Rfi sui lavori (in ritardo): via San Bernardino riapre a senso unico a luglio

I ritardi nei cantieri (evidenti anche a occhio nudo) erano stati ufficializzati a inizio dicembre. A distanza di un mese e mezzo circa da allora, oggi (lunedì 23 febbraio) Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha fatto il punto della situazione sui lavori di sua competenza che riguardano Bergamo e hinterland, ovvero il raddoppio ferroviario tra il capoluogo e Ponte San Pietro e il treno per Orio.

Nello specifico, confermando i già noti ritardi, Rfi sottolinea che, «facendo seguito ai vari solleciti già svolti nei mesi scorsi, nel corrente mese di febbraio ha proceduto nei confronti dell’appaltatore con azioni contrattuali perentorie al fine di forzare lo stesso ad attuare soluzioni organizzative e operative finalizzate a garantire la prosecuzione dei lavori senza ulteriori allungamenti dei tempi».

Via San Bernardino, riapertura a senso unico a luglio

Entrando nello specifico dei due cantieri, per quanto riguarda gli interventi in città per il raddoppio ferroviario, concentrati principalmente tra ponte di via San Bernardino e ponte di via dei Caniana, Rfi annuncia che dal prossimo mese di luglio «è prevista l’apertura di un senso unico sotto il ponte di via San Bernardino e di un doppio senso di marcia, ancorché sotto un solo fornice del ponte, a partire da settembre; la riapertura completa della viabilità di via dei Caniana, oggi a senso unico alternato, è pianificata per il mese di luglio».

Restando su via San Bernardino, da fine aprile sarà aperto almeno un passaggio pedonale.

Treno per Orio, a fine giugno via Rovelli sistemata

Passando a via Rovelli, e dunque ai lavori per il treno per Orio (con i residenti che sono tornati a protestare nei giorni scorsi), Rfi scrive che «il completamento dei lavori» in quell’area, «con l’eliminazione del restringimento, è programmato a partire da fine giugno. I lavori già eseguiti su via Rovelli riguardano la demolizione dei muri esistenti e l’effettuazione dei rilievi con georadar. Sono ora in corso la rimozione delle piste e l’effettuazione delle bonifiche da ordigni esplosivi. Successivamente si procederà con la realizzazione dei pali di fondazione».

«In merito al sottopasso di via Verne – che è uno dei sottopassi contestati dai cittadini di Boccaleone – sono iniziati i lavori di realizzazione dei pali dello scatolare».

Carnevali: «Un’azione necessaria»

Sul report di Rfi è intervenuta la sindaca, Elena Carnevali: «L’utilizzo della leva, nei confronti dell’appaltatore, di strumenti perentori dovrebbe portare a un’accelerazione degli impegni contrattuali attraverso una maggiore presenza di maestranze al fine di garantire un importante avanzamento delle lavorazioni e una progressiva efficienza dell’operatività dei cantieri. È quindi un’azione necessaria, per rendere più sostenibile l’impatto dei lavori sul traffico e sulla vita quotidiana dei quartieri coinvolti, il ripristino della circolazione regolare in via Rovelli, in via dei Caniana (anche in vista dell’attivazione dell’e-Brt), così come in via San Bernardino, dove il doppio senso almeno sotto un fornice del ponte dovrà essere garantito in concomitanza con la riapertura delle scuole nel prossimo anno scolastico».

Terzi: «Auspico che le azioni di Rfi diano esiti positivi»

Ha diramato un commento anche l’assessora regionale alle Infrastrutture, la bergamasca Claudia Maria Terzi: «Nel prendere atto dei ritardi, è importante mantenere fermo l’obiettivo, ossia la realizzazione di una nuova infrastruttura adeguata alle esigenze territoriali. Ed è su questo che è volta l’attenzione di Regione Lombardia, in costante lavoro e dialogo con le altre istituzioni coinvolte. Auspico che le nuove azioni esperite da Rfi verso l’appaltatore diano esiti positivi, ossia un’attivazione seria da parte dell’azienda nel rispettare il contratto e procedere con l’avanzamento dei lavori».