la decisione

Rimossi i cordoli gialli delle corsie e-Brt a Dalmine. Il sindaco Bramani: «Erano un rischio»

Erano posizionati lungo la provinciale 525, soprattutto nella zona di Dalmine: si temeva per l'incolumità di ciclisti e motociclisti

Rimossi i cordoli gialli delle corsie e-Brt a Dalmine. Il sindaco Bramani: «Erano un rischio»

I cordoli della discordia, alla fine, sono stati rimossi. «Subito abbiamo notato la pericolosità: una moto, una bicicletta o un qualsiasi mezzo ci finisse sopra, rischiava di cadere». A parlare è Francesco Bramani, sindaco di Dalmine.

Installati in alcuni tratti lungo la ex statale 525, servivano a separare fisicamente la corsia riservata all’e-Brt dal resto della carreggiata.

In molti, tra cui anche l’associazione Aribi, avevano sollevato il tema della loro pericolosità, ma Atb era rimasta ferma nella sua decisione: i cordoli, secondo all’azienda, erano a norma. Fino al 27 agosto, quando in seguito a un sopralluogo si è deciso di toglierli, definitivamente.

Dopo un sopralluogo, la decisione

I cordoli gialli erano parte del progetto e-Brt, approvato anche dalle amministrazioni comunali coinvolte. Installati lungo la provinciale 525, tra la rotatoria che porta all’autostrada e quella successiva in direzione Bergamo, fin da subito avevano suscitato perplessità. Sui social, in molti  si erano chiesti se non fossero troppo pericolosi: per le moto, le biciclette, ma anche per le auto – o meglio, per i “furbetti” che tagliano le corsie per immettersi sulla provinciale.

Dopo gli incidenti avvenuti nell’area tra Dalmine e Lallio, totalmente slegati dalla presenza dei cordoli, le istituzioni hanno preferito scongiurare la possibilità che potessero capitare altri guai. E dopo un sopralluogo avvenuto il 27 agosto, si è arrivati alla decisione.

Sul posto, il comandante della polizia locale, i tecnici di Atb e le maestrane dell’impresa Vitali hanno deciso di comune accordo che quei cordoli andavano rimossi. Entro qualche giorno, sono spariti dalla carreggiata. Ora, ciclisti e motociclisti potranno tirare un sospiro di sollievo.