Primo sinistro per la nuova linea

Due moto evitano il pullman e-Brt a Dalmine, ma cadono: quattro i feriti

Nessun contatto tra il bus e le moto durante l'incidente, ma le brusche frenate hanno portato a un bilancio di un certo peso

Due moto evitano il pullman e-Brt a Dalmine, ma cadono: quattro i feriti

L’incidente accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 27 agosto, alla rotonda sulla Provinciale di Dalmine di fronte al parcheggio del Tecnomat, non è un evento dalle conseguenze particolarmente gravi, ma purtroppo l’episodio fa comunque discutere. Perché il sinistro coinvolge, seppure senza un contatto diretto, un autobus della nuova linea e-Brt e avviene proprio in uno dei punti della nuova viabilità sui quali erano state sollevate possibili criticità.

La frenata per evitare l’autobus

Come riporta BergamoNews l’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 18.15. Secondo le prime ricostruzioni, al semaforo verde due motocicli si sarebbero mossi in direzione Ponte San Pietro. A quel punto, però, i motociclisti si sarebbero trovati davanti l’autobus diretto verso Verdellino, che stava percorrendo la corsia riservata all’e-Brt attraverso la rotonda. Per evitare l’impatto con il bus, le due moto avrebbero frenato bruscamente, finendo per tamponarsi tra loro. Anche l’autista dell’autobus avrebbe effettuato una frenata decisa. Nessun contatto, dunque, tra il mezzo pubblico e le motociclette, come confermato anche da Atb. La brusca frenata ha però avuto conseguenze a bordo dell’autobus: una passeggera di 50 anni è caduta.

Quattro persone coinvolte

Le tre persone che viaggiavano sulle due moto hanno riportato ferite che, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi. Ferita anche la passeggera dell’autobus, caduta durante la frenata. I soccorsi sono stati attivati in codice giallo. Sul posto sono intervenuti i sanitari e la Polizia Locale di Dalmine, impegnata nei rilievi e nella ricostruzione della dinamica. Tra gli elementi che dovranno essere chiariti c’è anche il funzionamento dell’impianto semaforico. Non viene infatti esclusa, tra le ipotesi al vaglio, la possibilità di un malfunzionamento.

La ricostruzione di Atb

In una nota, il gruppo Atb ha spiegato: «Nel tardo pomeriggio di oggi, presso la rotatoria di Dalmine Autostrada, in direzione Verdellino, un autobus della linea e-Brt ha effettuato una brusca frenata per evitare due motociclisti presenti sulla propria traiettoria». Atb ha inoltre precisato: «Non si è verificato alcun contatto tra l’autobus e le motociclette – e che, dopo la frenata – una passeggera è caduta ed è stata prontamente assistita, insieme ai tre motociclisti coinvolti, dai sanitari intervenuti sul posto».

In quel momento, secondo l’azienda, sull’autobus erano presenti circa dieci passeggeri: «La dinamica dell’accaduto è attualmente in fase di accertamento», ha concluso Atb, esprimendo «dispiacere per l’accaduto» e ribadendo che «la sicurezza dei passeggeri e di tutti gli utenti della strada rappresenta la nostra priorità».

La foto sui social e le polemiche

La foto delle polemiche su Facebook

A pochi minuti dall’incidente, un automobilista che probabilmente transitava nella zona ha pubblicato nel gruppo Facebook “Sei Bergamo e Provincia se…” una fotografia nella quale si intravedevano l’autobus della nuova linea e-Brt e la Polizia Locale. A suscitare reazioni è stata soprattutto la didascalia: «Cominciamo! Il pullman che si è inventato di attraversare le rotonde dal centro».

Nei commenti alcuni utenti hanno cercato di ricostruire quanto accaduto, mentre non sono mancate le polemiche sulla nuova viabilità. Altri utenti hanno invece raccontato episodi che, a loro dire, presenterebbero alcune somiglianze con quello avvenuto ieri nel tardo pomeriggio.

Una persona ha riferito di essersi trovata nella stessa situazione, spiegando di avere avuto il semaforo verde mentre l’autobus attraversava la rotonda. Un’altra utente ha raccontato di essere riuscita a evitare il mezzo e ha sostenuto di aver successivamente chiesto chiarimenti ad ATB.

Si tratta, in entrambi i casi, di testimonianze pubblicate sui social e non di elementi finora accertati dagli organi che stanno ricostruendo l’incidente.