@Francesco Giuseppe: non sono quasi mai d'accordo con i tuoi post, ma stavolta concordo col fatto che bisogna avere occhi ovunque e purtroppo la prudenza non è mai troppa
Commenti su: Strade e bambini a rischio a Bergamo: piazzale Risorgimento come via Celestini e Leone XIII
NON si devono chiudere le strade: gli "UFFICI" dovrebbero rivedere i loro metodi e le loro scelte sulla modalità di circolazione nei punti delicati dove il "confilitto auto/pedoni" (termine tecnico) è presente in modo endemico. Con l'avvento degli "scatoloni" detti SUV e delle auto normali. anche loro in crescita incontrollata. Gli "UFFICI" devono buttare i loro manuali dimensionali per strade e parcheggi adatti per le bambole dette "Barbie". Devono invece studiare dove permettere e la sosta ma autorizzare la "Fermata" si libererebbero immediatamenti i parcheggi occupati sia pure in zona disco. L'accesso momentaneo al parcheggio, permetterebbe una circolazione rapida e ordinata. PS= Le decisioni degli "UFFICI" prima di essere inopinatamete applicate dovrebbero essere discusse con coloro che dicono di rappresentare il Quartiere. Purtroppo le Circoscrizioni sono state eliminate perchè costituivano "un freno" alle decisioni improvvide degli "UFFICI" .
Bravo Franz, come sempre.
I genitori insegnino ai bambini a esistere essendo invisibili, così che gli adulti possano continuare a comportarsi irresponsabilmente e incivilmente come tutto fosse loro dovuto.
Se si vuole il rischio zero bisognerebbe chiudere tutto e basta, pure a monopattini e biciclette. Visto che non è fattibile, e si vogliono sempre le consegne sotto casa, serve solo tantissima attenzione da parte di tutti.
I bambini facciano i bambini, gli automobilisti non siano assassini
Come è difficile essere bambini a Bergamo!
Capisco tutte le preoccupazioni, sono stato genitore e sono nonno, ma appunto per questo dico che i genitori per primi devono insegnate ai bambini la prudenza e il rispetto delle regole, di buon senso e del cds. Si vedono in giro genitori che lasciano scorazzare i figli su marciapiedi e strade o parchi senza curarsene, perchè troppo intenti al telefonino, bambini che traversano le strade senza guardare, che camminano in mezzo alle strade come se esistessero solo loro, biciclette contromano, ecc. Le responsabilità dri pericoli sono di tutti, non solo di qualcuno. I genitori facciano i genitori.