Attualità
l'opera pubblica

Tangenziale di Verdello, avviati finalmente i lavori del primo lotto. Stop alle code in paese

Su un totale di 14 milioni di euro per completare i primi due lotti, Regione ha stanziato 12,8 milioni di euro

Tangenziale di Verdello, avviati finalmente i lavori del primo lotto. Stop alle code in paese
Attualità 17 Novembre 2021 ore 17:21

Entro i primi sei mesi del 2023 i mezzi pesanti non attraverseranno più il centro di Verdello, alleggerendo così il traffico veicolare in paese. Sono partiti oggi (mercoledì 17 novembre), infatti, i lavori per la realizzazione del primo lotto della Tangenziale est di Verdello.

L’opera è stata cofinanziata da Regione Lombardia: su un totale di 14 milioni di euro per completare i primi due lotti, il Pirellone ha stanziato 12,8 milioni. «Regione ha messo in campo risorse cospicue, garantendo quasi interamente la copertura finanziaria – ha commentato l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, presente all’avvio del cantiere insieme alle autorità locali -. C’è stato anche un lavoro tecnico e politico rilevante: la suddivisione in due lotti ha permesso di sbloccare la situazione e di avviare questo intervento strategico».

La Tangenziale est di Verdello si configura come variante alla ex strada statale 42 “del Tonale e della Mendola”, sul collegamento tra Bergamo e la parte sud della provincia bergamasca. In particolare questo primo lotto, del valore di 10,53 milioni di euro (di cui 9,8 milioni finanziati da Regione) collegherà l’ex statale con via Adua, a sud del centro abitato di Verdello.

Il secondo lotto, che al momento è ancora in una fase di progettazione esecutiva, completerà la variante. Per portare a termine il cantiere bisognerà investire 3,5 milioni di euro, ma 3 milioni sono già stati finanziati grazie al cosiddetto “Piano Lombardia”.

«Ci aspettiamo che gli enti territoriali facciano la lor parte coprendo la minima differenza ancora mancante – conclude l’assessore Terzi -. Da Comune e Provincia sono arrivate rassicurazioni in tal senso. Ci sarà dunque un atto integrativo su cui lavorerà Cal, in modo da portare a termine l’intera opera».