il chiarimento della regione

Vaccini 12-19 anni: in Lombardia nessun accesso libero, si continua con le prenotazioni

Il Pirellone spiega che si tratta di una scelta organizzativa, per controllare le agende vaccinali evitando assembramenti e inutili perdite di tempo

Vaccini 12-19 anni: in Lombardia nessun accesso libero, si continua con le prenotazioni
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Oggi, lunedì 16 agosto, in Italia prende il via il cosiddetto “Piano giovani” annunciato dal commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, che consente ai ragazzi dai 12 ai 19 anni di presentarsi nei centri vaccinali anche senza aver prenotato. Questa possibilità però è esclusa in Lombardia, dove al contrario si è scelto di proseguire la campagna vaccinale mantenendo attivo il sistema di prenotazione sul portale online dedicato (QUI il link).

«Si tratta di una scelta organizzativa - spiega l'assessorato regionale al Welfare - che permette di controllare meticolosamente le agende, evitando possibili assembramenti nei punti vaccinali e inutili perdite di tempo. Vengono fissati appuntamenti veloci, con giorno e ora chiari».

Tendenzialmente, fa sapere il Pirellone, la somministrazione del vaccino agli adolescenti avviene entro un paio di giorni dal momento della prenotazione e nell’hub territoriale prescelto. E i dati che arrivano dalle fasce più giovani della popolazione confermano il buon andamento della campagna vaccinale.

«Sono poco meno di 495 mila gli adolescenti che hanno aderito alla campagna vaccinale, ossia il 65 per cento del target - aggiunge l’assessorato al Welfare lombardo -. Di essi 379.699 (circa il 50 per cento) hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino, mentre sono 234.208 i giovani (pari al 30 per cento) che hanno già completato il ciclo vaccinale».

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