Attualità
Per una mobilità più dolce

Velostazione, Bikebox e una nuova officina: Palazzo Frizzoni approva il progetto "BiCity"

Protagonista, all’interno di questa attività di co-progettazione, l’associazione Pedalopolis, unica realtà ad aver risposto alla manifestazione pubblica lanciata dall’Amministrazione comunale

Velostazione, Bikebox e una nuova officina: Palazzo Frizzoni approva il progetto "BiCity"
Attualità Bergamo, 26 Novembre 2021 ore 13:29

Palazzo Frizzoni compie un ulteriore passo in avanti per il miglioramento della mobilità dolce a Bergamo. La giunta ha infatti approvato la delibera che definisce un pacchetto di servizi per la ciclabilità cittadina: si chiama “BiCity” ed è un progetto che comprende la gestione della nuova velostazione in piazzale Marconi, ma anche delle future bike-box, nonché la storica ciclo-officina “Ciclostazione 42” a fianco della stazione ferroviaria.

Si tratta di servizi diversi, ma accomunati da un unico portale di riferimento, il sito www.bicitybergamo.it, in fase di ultimazione. Per tutto questo il Comune immagina a regime un costo annuo di circa 28 mila euro, compensati da un incasso stimato in circa 21 mila euro.

Protagonista, all’interno di questa attività di co-progettazione, l’associazione Pedalopolis, affiliata Federazione italiana ambiente e bicicletta, e l’unica realtà ad aver risposto alla manifestazione pubblica lanciata nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale.

Il progetto “BiCity” ha anche un risvolto sociale, visto che i servizi saranno gestiti in collaborazione con la cooperativa sociale Chimera, che di recente si è fusa con la cooperativa Lottovolante che co-gestiva la "Ciclostazione 42” fino al 2020, che favorirà l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate nella pulizia e nella manutenzione degli spazi

I Bikebox

Saranno la novità del 2022, visto che il Comune installerà un primo lotto di circa 35 Bikebox in sei spazi pubblici della città. Si tratta fondamentalmente di armadietti per le biciclette: parcheggi singoli in strutture chiuse e controllate a cui si accederà registrandosi al portale bicitybergamo.it.

Inizialmente non sarà possibile attivare abbonamenti, ma l’accesso avverrà solo tramite crediti ricaricabili. Essendo un servizio più personalizzato e protetto, che offrirà anche la possibilità di ricarica delle bici elettriche, si propone di far scalare due crediti per ogni utilizzo.

La velostazione

La nuova struttura, del valore di 400 mila euro (finanziata dal Ministero della Transizione Ecologica), si trova in piazzale Marconi, accanto alla stazione ferroviaria. È costruita in vetro e acciaio smaltato, occupa una superficie di circa 200 metri quadri e potrà ospitare fino a 132 biciclette. Di notte sarà adeguatamente illuminata, creando così un effetto lanterna che illuminerà anche il piazzale.

4 foto Sfoglia la gallery

Le biciclette al suo interno saranno stoccate su due piani tramite un sistema pneumatico e sarà possibile accedervi tutti i giorni grazie all’ingresso automatizzato con tornelli. Resta ancora da definire l’orario di apertura (tendenzialmente coincidente con i servizi ferroviari). Essendo uno spazio unico, all’interno gli utenti dovranno legare la propria bici alle rastrelliere utilizzando un proprio lucchetto.

L’accesso alla Velostazione avverrà tramite il Qr code ottenuto sul portale www.bicitybergamo.it e inizialmente sono previste due tipologie di accesso: con abbonamento o con credito ricaricabile. L’abbonamento sarà dedicato a chi utilizza costantemente la bici per raggiungere la stazione e sarà quadrimestrale con scaglioni fissi (1° quadrimestre gennaio/aprile, 2° quadrimestre maggio/agosto, 3° quadrimestre settembre/dicembre), con la possibilità di abbonarsi dal mese precedente al quadrimestre o durante il primo mese dello stesso.

L’opzione ricaricabile è invece dedicata a chi, in maniera più occasionale, ha la necessità di lasciare le bici in stazione. Verranno venduti pacchetti di crediti per l’accesso con prezzi progressivamente più convenienti. Ogni credito darà diritto a un accesso al giorno e nel caso in cui l’utente dovesse lasciare la bici più giorni verrà scalato un credito per ogni giorno di sosta. Per incentivare l’iscrizione al servizio si ipotizza nei primi mesi di apertura la possibilità di offrire 5 accessi gratuiti a tutti quelli che si iscriveranno al portale.

La “Ciclostazione 42”

Non appena i locali saranno nuovamente concessi in comodato d’uso da Rfi, l’associazione Pedalopolis intende riaprire anche lo storico spazio della ciclofficina nel quale svolgere:

  • servizio di riparazione bici rapido
  • vendita accessori di sicurezza (luci, lucchetti)
  • noleggio bici muscolari
  • punto assistenza per la Velostazione (manutenzioni ordinarie e pulizia)
  • punto informazioni sulla ciclabilità cittadina e sui percorsi cicloturistici del territorio

In collaborazione con il Comune si potrebbero anche attivare i seguenti servizi:

  • servizio di targatura/etichettatura antifurto
  • sportello di ricezione di segnalazioni, suggerimenti sulla ciclabilità urbana