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il riconoscimento

Venezia festeggia il suo 1.600esimo compleanno: anche a Bergamo il Premio San Marco

Il sindaco Gori ha ricevuto il "titolo" nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale da parte dell'omologo veneziano

Venezia festeggia il suo 1.600esimo compleanno: anche a Bergamo il Premio San Marco
Attualità Bergamo, 26 Aprile 2022 ore 17:47

Anche Bergamo è salita sul palco delle celebrazioni del Premio San Marco, a conclusione del 1600esimo compleanno di Venezia. Nell’ambito del consueto appuntamento dedicato al patrono della città lagunare, che ricorre appunto il 25 aprile, il sindaco Giorgio Gori ha ricevuto un riconoscimento speciale nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale da parte del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, a suggellare il particolare legame storico tra le due città.

L’Amministrazione comunale veneta ha desiderato onorare quei cittadini o enti che, con dedizione, hanno saputo portare prestigio a Venezia e a tutto il territorio metropolitano attraverso opere concrete nelle scienze e nelle arti, nell’industria o nell’artigianato, nel lavoro, nello sport, nella scuola, nella sicurezza o grazie a iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico. A questi riconoscimenti, quest’anno, se ne sono aggiunti altri speciali, legati alle celebrazioni dei 1.600 anni di storia di Venezia, che hanno coinvolto città italiane e straniere che hanno fatto parte della Serenissima Repubblica, ma anche stilisti, cantanti, artisti e un gruppo di lavoro formato da giovani studenti e laureati dell’Università Ca’ Foscari. E tra i Comuni coinvolti c’è stato, appunto, Bergamo, che ha collaborato alle celebrazioni con approfondimenti e appuntamenti culturali dedicati alla Serenissima.

«Per noi il 25 Aprile è una giornata speciale – ha commentato il sindaco Brugnaro -. Si ricorda prima di tutto la Resistenza ma a Venezia è anche la giornata del Santo Patrono, San Marco, e del Bocolo, che ci ricorda come l’amore riempia la vita. Abbiamo pensato di ricordare ai nostri concittadini cos’era e cosa può diventare Venezia. Lo dobbiamo alle prossime generazioni, per immaginare un futuro di pace, sviluppo e di progresso. Come è rappresentato sulla nostra bandiera, il leone ha due zampe sullo Stato da Mar e due sullo Stato da Tera».

La celebrazione è stata anche l’occasione per ricordare il lungo racconto, durato dodici mesi, che ha messo al centro dell’attenzione la fondazione di Venezia, nel 421. In questo senso, un premio speciale è stato consegnato a tutti i sindaci delle città dello “Stato da Mar, Stato da Tera”, che hanno partecipato alle celebrazioni.

«Venezia 1600 è stato un format vincente e per questo motivo abbiamo deciso di consolidarlo con un progetto di narrazione sui social che continui a raccontare anche i prossimi 1600 anni della città – ha aggiunto Brugnaro –. A Palazzo Ducale ho voluto anche i Sindaci “da mar” di Rovigno, Pirano, Cherso e quelli “da tera” di Castelfranco Veneto, Vicenza, Crema e Bergamo, per omaggiarli per l’impegno dimostrato a rinsaldare il nostro legame storico, culturale e popolare».

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