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il cantiere

Via la scala a lato di Porta San Giacomo: al suo posto arriva uno scivolo in arenaria

L'intervento, del valore di 75 mila euro, partirà dalla prossima settimana. Entro due mesi le Mura saranno prive di barriere architettoniche

Via la scala a lato di Porta San Giacomo: al suo posto arriva uno scivolo in arenaria
Attualità Bergamo, 11 Maggio 2021 ore 15:06

Percorrere l’anello delle Mura venete senza incontrare sul proprio cammino barriere architettoniche non sarà più una chimera. Palazzo Frizzoni ha infatti annunciato per la prossima settimana l’apertura del cantiere per la sostituzione della scalinata novecentesca che si trova a lato di Porta San Giacomo con una rampa accessibile alle carrozzine.

L’intervento, del valore di 75 mila euro e che segue la costruzione dello scivolo metallico in Porta Sant’Agostino, ha ricevuto l’approvazione della Soprintendenza e della Commissione paesaggio e si concluderà entro l'estate del 2021.

«Sono convinto che questa sia una grande opera per la nostra città – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla –. Garantirà la piena fruibilità a tutti delle Mura, in piena adesione alle linee guida di Unesco. Il riconoscimento di patrimonio dell’umanità ha tra i suoi obiettivi anche la massima partecipazione della popolazione, in particolar modo di coloro che sono affetti da disabilità motorie».

Il cantiere risolverà un problema annoso per Bergamo, che fino ad oggi ha limitato l’accesso al centro storico. Tra un paio di mesi anche le persone in sedia a rotelle o le mamme con i figli nel passeggino non saranno più costretti a transitare lungo la carreggiata. Bensì potranno percorrere un tragitto protetto dalle automobili, in un punto particolarmente delicato, visto che la strada è di fatto una chicane con una doppia curva a S.

Il nuovo passaggio

Nei piani del Comune sarà mantenuta la delimitazione della strada con i paracarri esistenti. Verrà però eliminata la scalinata, ridisegnando un camminamento con lastre in arenaria larghe da 165 a 200 centimetri, sostenute da un muro di pietra di Credaro.

L’avvio dei lavori sarà accompagnato da alcune modifiche alla viabilità: saranno installati semafori provvisori per tutta la durata del cantiere, mentre i pedoni potranno arrivare in Città Alta passando da via San Lorenzino e via Simone Mayr. In ogni caso, l’accesso da Porta San Giacomo non verrà mai chiuso. «Sono orgoglioso di questo progetto – conclude l’assessore Brembilla – a completamento di un piano che abbiamo avviato ormai due anni fa in diversi punti di Città Alta».