Cronaca
Le partite del vivaio nel weekend

Berretti e Under 16, si fa sul serio La Primavera sfida il Sassuolo

Berretti e Under 16, si fa sul serio La Primavera sfida il Sassuolo
Cronaca 10 Maggio 2019 ore 09:06
Foto in copertina: esultanza della Berretti. Foto Atalanta.it

 

Il prossimo weekend sarà molto importante, soprattutto per due formazioni del vivaio atalantino; stiamo parlando della Berretti e dell’Under 16, che affronteranno due sfide decisive per il proseguo della stagione. Mentre l’Under 17 e l’Under 15 si confronteranno in amichevole con i pari età della Cremonese, la truppa Primavera guidata da Massimo Brambilla domenica 12 maggio alle 12 scenderà in campo allo Stadio Ricci di Sassuolo.

 

 

Il match valido per la ventottesima e terz’ultima giornata del campionato Primavera 1 rappresenta una sorta di dentro o fuori esclusivamente per la formazione di casa. I nerazzurri infatti possono affrontare la gara con più serenità perché sono già certi della qualificazione alla semifinale scudetto e devono “solo” difendere il primato. L’Inter, che si trova in seconda posizione, è distante cinque lunghezze e agli atalantini basterà non perdere nello scontro diretto per mettere una seria ipoteca sul primo posto. I bergamaschi stanno disputando un campionato da applausi e il tecnico non vuole cali di concentrazione in questa fase per evitare di arrivare scarichi alle partite cruciali, come successo lo scorso anno. L’Atalanta si troverà di fronte un Sassuolo agguerrito che deve assolutamente trovare la vittoria se vuole continuare a sperare nella salvezza. I neroverdi occupano la 14esima piazza a quota 26 punti, alla pari con il Milan, e se non vogliono retrocedere direttamente devono difendersi dagli attacchi dei rossoneri. Se il campionato finisse oggi, gli emiliani si giocherebbero la permanenza nella massima serie ai playout, ma con qualche passo falso anche la Sampdoria potrebbe essere risucchiata nella lotta salvezza. Gli uomini guidati da Francesco Turrini sperano di vincere contro la Dea, dopo aver perso nelle ultime tre uscite contro Milan, Palermo e Napoli. Servirà un’altra grande prestazione degli orobici per tornare a Bergamo con il successo e il trend negativo dei padroni di casa vede i nerazzurri favoriti alla vigilia.

 

[Esultanza della Primavera. Foto Atalanta.it]

 

Domani (sabato 11), invece, la Berretti di Stefano Lorenzi affronterà un match delicatissimo e molto complicato: alle 15 al Centro Bortolotti di Zingonia contro il Torino. La novità di questa stagione è rappresentata dall’introduzione di un girone da tre squadre di Serie A per stabilire chi si contenderà lo scudetto di categoria in finale. L’Under 18 bergamasca è stata inserita nel raggruppamento con Torino e Sassuolo e solo la prima classificata accederà all’ultimo atto della competizione. La vincente del girone giocherà contro chi avrà la meglio tra Inter e Ascoli. La strada per il tricolore sarà quindi in salita per la corazzata atalantina, già a partire dal prossimo match. I granata hanno vinto il girone C collezionando 22 successi, un pareggio e una sola sconfitta. Un bottino impressionante, reso ancora più prestigioso dalla solidità del pacchetto arretrato, che ha incassato solo dieci reti in 24 giornate. Non è stato da meno il cammino della Dea, che ha conquistato 23 vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, raccogliendo la palla in rete 25 volte. Dati che raccontano di due realtà da dieci in pagella, capaci di entusiasmare il pubblico per la straordinaria propensione offensiva. Il match sarà però un discorso a parte e le due truppe promettono di offrire un grandissimo spettacolo.

 

[L'U16 esulta dopo la vittoria di un torneo a Pordenone. Foto Atalanta.it]

 

Domenica sarà una giornata da dentro o fuori anche per l’Under 16, di scena in casa alle ore 14 contro la Lazio nel secondo turno dei playoff. Dopo aver superato con una partita di sostanza il Palermo, la rosa di Zanchi troverà sul proprio percorso i giovani biancocelesti. L’ultimo ostacolo da affrontare per approdare ai quarti di finale sarà la compagine di Marco Alboni, un’avversaria particolarmente vulnerabile dal punto di vista difensivo (40 sono le reti subite in 23 partite), che ha basato le sue fortune sulle abilità in zona gol di Riosa e Mancino, autori rispettivamente di 14 e 13 centri. Solo attraverso i miglioramenti del gioco e la determinazione i classe 2003 dell’Atalanta potranno strappare il pass per i quarti di finale.