Cronaca
Ci sarebbero due testimoni diretti

L'atroce omicidio di Fermo cioè il razzismo di casa nostra

L'atroce omicidio di Fermo cioè il razzismo di casa nostra
Cronaca 11 Luglio 2016 ore 08:35

Quella di Fermo è una faccenda allucinante ma ancora tutta da chiarire. O meglio, è noto che Amedeo Mancini, 39enne fermano, ha aggredito e ucciso un uomo di colore, Emmanuel Chidi Namdi; è altrettanto assodato che l'origine dello scontro siano stati alcuni insulti razzisti lanciati da Mancini nei confronti della compagna di Emmanuel, anch'ella di colore. Parrebbe, dunque, che non ci sia molto altro da capire: un'aggressione perpetrata per moventi razzisti, fine. Eppure, dopo tre giorni, le versioni dei fatti riportate dai giornali sono spesso contrastanti: alcuni parlano di una completa follia da parte di Mancini, che per il solo colore della pelle dei due avrebbe deciso di assalirli; altri sostengono invece che il primo ad aver mosso violenza sia stato Emmanuel, se per causa degli insulti alla compagna alcuni lo evidenziano e altri no. Cerchiamo allora di fare un attimo di chiarezza per quel che per il momento è dato sapere, che fondamentalmente è rappresentato dalle tre differenti testimonianze: quella della compagna di Emmanuel, quella dell'aggressore, e quella di alcune testimonianze presunte dirette.

 

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I fatti. Emmanuel Chidi Namdi era un uomo nigeriano di 36 anni, in Italia dietro richiesta di asilo in seguito alle violenze del gruppo terroristico di Boko Haram nel loro Paese d'origine, mentre Amedeo Mancini, 39 anni, è un ultras della Fermana, notoriamente vicino ad ambienti di estrema destra e già sotto Daspo. Emmanuel e la compagna, Chinyere, stavano passeggiando per le strade di Fermo, mercoledì 6 luglio, quando incrociarono Mancini, che pare abbia cominciato a rivolgere insulti razzisti nei confronti della donna. Battibecco, litigio, fino alla violenza, che ha portato alla morte di Emmanuel e ad un lieve ferimento della compagna. Il giorno dopo Mancini è stato raggiunto dalle forze dell'ordine e arrestato con l'accusa di omicidio preterintenzionale aggravato da finalità razziste.

 

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Il preciso svolgimento dei fatti. Ora, inizialmente sembrava che tutto fosse lampante e riassumibile in un'aggressione a sfondo razzisti e ingiustificata. Ma le dichiarazioni di Mancini durante l'interrogatorio e soprattutto alcune dichiarazioni di presunti testimoni aggiungerebbero alcuni dubbi circa la dinamica dei fatti. Mancini ha dichiarato agli inquirenti di essersi avvicinato alla coppia poiché l'avrebbe scoperta ad armeggiare intorno ad una macchina, come se la volessero rubare, insieme ad altre persone di colore, fuggite al momento dell'arrivo di Mancini. Già qui c'è un primo bivio: l'aggressore si sarebbe avventato sulla coppia per il solo motivo razzista o per sventare un furto? C'è poi da capire chi sia stato il primo a muovere violenza: secondo Chinyere sarebbe stato Mancini, per i motivi di cui sopra, secondo invece due donne che avrebbero assistito alla scena, Emmanuel e la donna, in seguito ad alcuni insulti razzisti (cosa che smentirebbe l'elemento del tentativo di furto), avrebbero cominciato a malmenare Mancini, tentando di colpirlo addirittura con un cartello stradale; Amedeo sarebbe riuscito a liberarsi e avrebbe colpito Emmanuel alla testa. Versione che, al netto del paventato furto, corrisponde con quella fornita da Mancini agli inquirenti.

Il parere della Procura. È una situazione decisamente delicata, tanto che la Procura di Fermo non si è ancora espressa con una dichiarazioni ufficiale circa quanto ritengono sia effettivamente accaduto. Ma il Corriere di venerdì 8 luglio riporta quello che sarebbe l'orientamento delle forze dell'ordine, che rappresenterebbe un po' una via di mezzo fra le varie versioni riportate: Mancini avrebbe sì apostrofato Chinyere con epiteti razzisti, cosa che ha portato quest'ultimo ed Emmanuel a scagliarsi contro di lui, malmenandolo; i due si sarebbero poi allontanati, come a voler mettere fine alla questione, ma Mancini, rialzatosi, li avrebbe nuovamente raggiunti, picchiato a morte Emmanauel e ferito lievemente la donna.

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