La nuova assicurazione temporanea Come funziona e quando stipularla

La nuova assicurazione temporanea Come funziona e quando stipularla
20 Giugno 2019 ore 09:01

Negli ultimi anni è nato un prodotto del tutto innovativo nell’ambito delle assicurazioni, che purtroppo molti italiani ancora non conoscono. Si tratta dell’assicurazione temporanea, una polizza assicurativa che può essere attivata a richiesta dal contraente, come e quando preferisce. Ciò che si può assicurare è praticamente qualsiasi cosa, da un viaggio con la famiglia fino a un evento all’aperto per il quale si teme l’arrivo della pioggia.

Come funziona l’assicurazione temporanea. Solitamente le polizze assicurative hanno una durata prestabilita, che in molti casi è decisamente lunga. Ad esempio c’è chi pratica uno sport pericoloso e possiede una polizza infortuni della durata di un anno. Ovviamente, visto che si ha una copertura per 365 giorni l’anno per qualsiasi tipologia di infortuni che possono avvenire durante la pratica sportiva, la polizza ha un costo significativo. Ma cosa fare nel momento in cui si pratica uno sport solo saltuariamente? Si pensi ad esempio a uno appassionato di sci che va in settimana bianca a gennaio e poi scia altri due o tre fine settimana all’anno. In casi come questi è motivata una polizza annuale? La risposta che vi verrà subito alla mente è no, visto che ha molto più senso assicurare il singolo evento, ossia il singolo fine settimana in cui si va a sciare. Questo tipo di polizza si chiama assicurazione temporanea, in pratica una polizza on demand che si attiva solo quando è realmente necessario. Il risultato è una copertura più attenta alle attività del singolo cliente, oltre che molto meno costosa.

Quando conviene. Come abbiamo detto nell’esempio precedente, capita di svolgere attività che possono nascondere dei pericoli per la salute, o per la sicurezza, che però si effettuano solo saltuariamente. Un altro esempio può riguardare l’assicurazione sull’automobile, che in Italia è obbligatoria e quindi deve essere di lunga durata, di solito annuale. Può però capitare di guidare l’auto di un amico, o anche di viaggiare all’estero e di noleggiare una vettura, oppure di fare una gita con un risciò o uno scooter preso a nolo. In queste situazioni non serve un’assicurazione annuale sugli spostamenti personali, quanto piuttosto un altro tipo di servizio, che salvaguardi il singolo privato cittadino da eventuali incidenti, indipendentemente dal mezzo che sta guidando. Nel primo caso, quindi per la mobilità abituale, serve una polizza tradizionale; nel secondo caso, quindi per eventi speciali o particolari, è molto più comoda un’assicurazione temporanea, da attivare solo quando è necessario.

Perché scegliere l’assicurazione temporanea. Le classiche polizze assicurative hanno un costo significativo; per quanto riguarda le polizze temporanee, invece, esse ci permettono di tagliare drasticamente i costi. Si provi a considerare il premio assicurativo che si paga ogni anno per l’automobile e a dividerlo per 365, la cifra risultante sarà ovviamente irrisoria. Questo avviene con le assicurazioni temporanee: sono tanto convenienti che le si può attivare anche per la giornata in cui si decide di tinteggiare il soggiorno o di sistemare il giardino; oppure le si può attivare per la copertura assicurativa sullo smartphone durante un viaggio in nave.

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