La rivista Regulatory Toxicology and Pharmacology

Sigarette elettroniche: gli effetti a lungo termine (parola di studio)

Sigarette elettroniche: gli effetti a lungo termine (parola di studio)
23 Luglio 2019 ore 09:01
[Foto di Sarah Johnson, BlackNote]

 

Oggi sentiamo parlare di frequente delle sigarette elettroniche, una tendenza che anche in Italia è andata incontro a un autentico boom. In fondo basta guardarsi intorno per vedere tantissime persone dedicarsi allo “svapo” per strada o nei locali, con quell’odore fruttato o al caramello che avvolge le strade. In cosa consiste questo strumento? In breve: la sigaretta elettronica è un dispositivo nato per imitare le percezioni sensoriali delle comuni sigarette, solo che al posto del fumo si inspira del vapore. Quest’ultimo viene generato da un atomizzatore che, quando riscaldato dalla batteria, vaporizza il liquido contenuto nel device. Inoltre, secondo un recente studio, l’uso a lungo termine delle cosiddette e-cig non sarebbe dannoso per la salute.

I risultati dello studio sull’uso a lungo termine delle sigarette elettroniche. Lo studio, pubblicato sulla rivista Regulatory Toxicology and Pharmacology, ha fatto chiarezza su molti temi da sempre riguardanti l’uso delle sigarette elettroniche. In giro si dice spesso che queste ultime fanno male, ma la ricerca in questione ha dimostrato che le e-cig non provocano alcun problema serio, anche se usate sul lungo periodo. Nello specifico, lo studio in questione ha coinvolto più di duecento volontari, i quali si sono sottoposti a un periodo di monitoraggio di due anni (24 mesi). Questi test hanno dato la possibilità ai ricercatori di sfatare molti miti sulla sigaretta elettronica, e di confermare anche alcune buone notizie. In primo luogo non è vero che svapare fa aumentare l’appetito, e soprattutto non è vero che l’aspirazione del vapore causa danni al sistema cardiocircolatorio e all’apparato polmonare. È risaputo che la nicotina crea dipendenza, però l’uso delle e-cig riduce i sintomi dell’astinenza, cosa che porta a una diminuzione delle sigarette. Inoltre, tutti hanno la possibilità di scegliere anche una sigaretta elettronica senza nicotina, visto che la presenza di questa sostanza varia da liquido a liquido, arrivando in certi casi a una percentuale pari a zero. Ed è quindi importante capire con quale livello di nicotina cominciare a utilizzare le sigarette elettroniche, in modo tale da ottenere risultati migliori.

Liquido con o senza nicotina? Per smettere di fumare, o comunque per diminuire il numero di bionde “normali”, si consiglia di iniziare sempre da un liquido con nicotina per non interrompere immediatamente l’assunzione di questa sostanza. Poi la dipendenza può essere combattuta abbassando gradualmente la percentuale presente nel liquido, fino ad arrivare ai liquidi con percentuale allo zero per cento. Così facendo, è possibile mantenere tutti i gesti legati alle comuni sigarette, ma al tempo stesso annullare questa dipendenza.

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