Cronaca
Parola di analista

11 modi infallibili per scoprire se qualcuno vi sta mentendo

11 modi infallibili per scoprire se qualcuno vi sta mentendo
Cronaca 09 Gennaio 2015 ore 08:15

Alterare la realtà, pensandoci bene, significa anche sottoporre il corpo ad uno stato di tensione anomalo, che causa delle reazioni spesso inattese rispetto agli input che diamo: questo nella fisica, nella chimica ma, ancor più, nella natura degli esseri umani, perché subentra un fattore X - la nostra psicologia - che si contrappone all'anomalia dell'ambiente come un riflesso spontaneo.

Quando mentiamo a qualcuno, si avvera una situazione analoga. La coscienza interiore si riflette nei comportamenti più esteriori e comuni, dando al corpo la possibilità di parlare. Il linguaggio del corpo, oggi più che mai, è al centro di numerosi studi, ed è diventato la lente d'ingrandimento dei detective sui misteri umani. Come rivela un importante studio svolto dalla dottoressa Lillian Glass - celebre analista comportamentale ed esperta di linguaggio del corpo - esistono 11 segni inequivocabili in grado di smascherare segni di menzogna. Affascinante, sì, ma altrettanto incredibile, almeno a detta dei detrattori, che si sono tuttavia arresi di fronte alla scelta dell'FBI di adottare proprio questi strumenti di analisi nelle delicate fasi degli interrogatori, sotto l'egida guida della stessa dottoressa Glass. «Prima di trovare riscontri degli 11 segni nell'indiziato - spiega la psicologa su Business Insider - è necessario capire come una persona normalmente tenda a comportarsi. Solo allora sarà possibile capire quali saranno le sue distorsioni della realtà, prestando attenzione particolare alle espressioni facciali, ai movimenti del corpo e alle anomalie sintattiche nel parlare».

 

1)  Cambiare frequentemente posizione del capo

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Se notate qualcuno compiere degli scatti immediati e inconsueti con la testa di fronte ad una domanda diretta, prima di rispondere, questo è un concreto indizio. Il capo tenderà verso presunti spazi di fuga nell'ambiente circostante.

 

2) Il respiro cambia

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Secondo Lilian Glass si farebbe più ansimante, le spalle tenderebbero ad alzarsi e la voce a farsi più flebile. Questo in funzione di un'accelerazione del battito cardiaco e di un diverso flusso del sangue.

 

3) Il corpo si fa rigido

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Tendenzialmente, quando una persona si fa via via più nervosa tende ad agitare il corpo. Ma un bugiardo, se sottopressione, dovrà dissimulare fermezza, ostentando un corpo più rigido del normale, che soffoca quasi le parole.

 

4) Ripetere parole o frasi

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Questo serve sia per convincere l'interlocutore che se stessi, cercando di ottenerne un beneficio psicologico di ritorno che distenda il corpo. In casi di menzogna più disperati, invece, può servire a prendere tempo.

 

5) Fornire troppe informazioni

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Un mentitore vive uno stato di paranoia tale da convincerlo che più informazioni dispensi, più la sua tesi venga accreditata, sfociando spesso nella contraddizione. Ecco perché si tende a "lasciar parlare".

 

6) Toccare o coprire la bocca

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Nel primo caso si pizzicano le labbra in segno di rimprovero a qualcosa che non andava detto, altre volte - mentre l'interlocutore parla - si tende a porre una mano di fronte alla propria bocca, come ad interrompere la comunicazione.

 

7) Coprire spontaneamente parti vulnerabili

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Gola, petto o addome. Quando i nervi dell'indiziato tendono ad essere sottosforzo, allora si passa alla difensiva, andando al riparo di queste parti.

 

8) Strisciare i piedi

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Quando il nostro mentitore è alle strette, la tendenza è quella di scappare. Un riflesso della nostra mente porta i piedi a muoversi, strisciando in una direzione spesso coincidente con una via di uscita.

 

9) Fatica nel parlare

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Quando lo stress tocca livelli più alti, si altera il flusso di salivazione che idrata la bocca, causando all'indiziato difficoltà oratorie.

 

10) Fissare senza battere gli occhi

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È anche una forma di manipolazione, che tende a creare sudditanza psicologica, e riequilibrare il rapporto tra indiziato e inquirente nell'interrogatorio.

 

11) L'ira che fuoriesce

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Lo stadio finale, quello del mascheramento e delle spalle contro al muro. Il bugiardo si farà iroso, perché smascherato è messo alle strette.