Cronaca
I dati ufficiali Fifa

Chi finora ha corso di più? Chicche sugli azzurri e sugli altri

Chi finora ha corso di più? Chicche sugli azzurri e sugli altri
Cronaca 22 Giugno 2014 ore 12:38

Martedì 24 giugno, contro l'Uruguay, l'Italia gioca la terza, decisiva partita del suo Mondiale. Siamo andati a leggere i dati ufficiali della Fifa per vedere i valori degli azzurri fino a questo momento. C'è qualche chicca da non perdere.

Maggiore distanza coperta (in chilometri).

1. Matteo Darmian - 21.4
2. Daniele De Rossi - 20.8
3. Andrea Pirlo - 20.6
4. Giorgio Chiellini - 20.5
5. Andrea Barzagli - 20.0

In questa speciale classifica di resistenza al primo posto c'è un cileno: Marcelo Diaz, che ha percorso 25.3 chilometri. Il russo Victor Fayzulin al secondo posto (23.9), terzo l'australiano Mile Jedinak (23.6).

Passaggi totali e passaggi completati.

1. Daniele De Rossi - 215/202
2. Andrea Pirlo - 194/179
3. Andrea Barzagli - 137/126
4. Giorgio Chiellini 134/120
5. Matteo Darmian 84/74

Due italiani sul podio anche in classifica generale: De Rossi (primo) e Pirlo (terzo). Al secondo posto si piazza invece l'argentino Mascherano con un 214 passaggi totali, 199 completati. Quarto Toni Kroos della Germania: 155 su 184. Altro argentino al quinto posto. E' Fernando Gago che fatto 163 passaggi completandone 149. E ancora: contro la Costa Rica, Daniele De Rossi ha collezionato la presenza  azzurra numero 97, ottava al Mondiale. Ha effettuato 106 passaggi ma nessun dribbling. Ha avuto una percentuale di passaggi riusciti che sfiora il 90%.

Palle perse.

1. Nani (POR) - 30
2. Jermaine Jones (USA) - 26
3. Neymar (BRA) - 22
4. Oscar (BRA) - 21
5. Mathieu Valbuena (FRA) - 20

31. Claudio Marchisio - 14

33. Mario Balotelli - 14

La statistica analizza le giocate offensive non andate a buon fine. Tanta densità, ma palloni persi nella zona pericolosa della porta avversaria. Olic della Croazia si è spesso affidato alla giocata personale, e infatti ha perso molti palloni. Più di tutti lo ha fatto il portoghese Nani. Insieme a lui lo statunitense Jones, e infatti Usa-Portogallo è stata una gara molto intensa anche se ricca di errori. Per i nostri, invece, spiccano Mario Balotelli, che gioca sì con la squadra, ma spesso predilige la soluzione personale. Discorso identico per Marchisio, l'uomo degli inserimenti.

Cross fatti e cross completati.

1. Angel Di Maria (ARG) - 22/5
2. Walter Ayovi (ECU) - 18/4
3. Dmitry Kombarov (RUS) - 18/4
4. Serge Aurier (CIV) - 16/3
5. Dries Mertens (BEL) - 16/4

39. Antonio Candreva - 8/1

Con il sistema di gioco azzurro il cross è un'opzione secondaria. Di Maria dell'Argentina è il più positivo, trova il dribbling e cerca la giocata sul fondo. Il primo in questa speciale classifica è Candreva, a cui è stata consegnata la licenza di effettuare traversoni dal fondo.

Conclusioni e conclusioni in porta.

1. Karim Benzema (FRA) - 15/11
2. Xherdan Shaqiri (SUI) - 10/7
3. Asamoah Gyan (GHA) - 9/3
4. Lionel Messi (ARG) - 9/4
5. Daniel Sturridge (ENG) - 8/6

18. Mario Balotelli - 6/4

Per conclusioni in porta, però, vanno segnalati l'olandese Arjen Robben che ci ha provato 8 volte e 8 volte ha centrato la porta. Da segnalare anche il Colombiano James Rodriguez (7 tiri su 8 in porta). Stesso discorso per un altro olandese: Robin Van Persie.

I più veloci.

1. Serge Aurier (CIV) - 33.5 km/h
2. Alvaro Pereira (URU) - 33.1 km/h
3. Angel Di Maria (ARG) - 33.0 km/h
4. Darijo Srna (CRO) - 33.0 km/h
5. Fabian Johnson (USA) - 33.0 km/h

28. Ignazio Abate - 31.5 km/h

Anche qui si è evidenzia (in parte) lo stile di gioco adottato dagli azzurri. Al di là della velocità, in classifica si trovano pochi giocatori di Prandelli. L'Italia predilige il passaggio allo scatto, a meno che non arrivi in contropiede.

Tackle e tackle vinti.

1. Yeltsin Tejeda (CIV) - 13/2
2. Toni Sunjic (BOS) - 11/0
3. Nabil Bentaleb (ALG) - 10/3
4. Giorgio Chiellini - 9/1
5. Serge Aurier (CSR) e Mehrdar Pooladi (IRA) - 9/2

45. Andrea Barzagli - 1/0

Arrischiarsi nel tackle non è mai facile, il rischio di prendere pallone e piede è troppo grande. Infatti gli azzurri limitano al massimo l'intervento, come fanno altre squadre. L'avversario si accompagna sul fondo o si va di contrasto. Il giocatore che ha vinto più tackle è però il colombiano Cuadrado (7 su 8).