i numeri della regione

A Bergamo 69 nuovi casi, 13.897 contagi. Confermato l’elevato numero di «debolmente positivi»

A Bergamo 69 nuovi casi, 13.897 contagi. Confermato l’elevato numero di «debolmente positivi»
15 Giugno 2020 ore 19:21

Preoccupa la progressiva ma costante crescita della percentuale tra il numero di positivi e quello dei tamponi effettuati in Lombardia. Negli ultimi quattro giorni, infatti, si è passati dall’1,8 per cento, al 2,2 per cento, al 2,6 per cento fino al 3,9 per cento odierno (lunedì 15 giugno).

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Su scala regionale i nuovi positivi registrati ufficialmente sono 259, a fronte di 6.637 tamponi analizzati (ieri erano stati 244, con 9.336 tamponi processati). La Regione però cerca di tranquillizzare: in una nota fa sapere che 109 nuovi casi sono riferiti a controlli effettuati dopo i test sierologici. Il totale dei lombardi contagiati dal virus, quindi, è di 91.917 persone.

«I dati di oggi risentono di 109 tamponi eseguiti a fronte della positività al test sierologico regionale sui cittadini, 8 tamponi sono conseguenti a test sierologici su operatori socio sanitari e 17 su ospiti delle Rsa – specifica l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera -. Degli altri 125 cittadini positivi oggi, alcuni sono riferibili alla positività in seguito a test sierologici privati».

Guardando più nel dettaglio la realtà bergamasca, anche nella nostra provincia le nuove positività crescono leggermente: quelle accertate oggi sono 69 (ieri erano state 62). Si tratta dell’aumento maggiore rilevato sull’intero territorio regionale. Complessivamente sono 13.897 i bergamaschi contagiati dal Coronavirus.

«La maggior parte dei casi risulta essere “debolmente positivo” – prosegue Gallera -. Questo elemento evidenzia la presenza di anticorpi e di tracce del virus, la cui insorgenza risale però alle settimane precedenti. Regione Lombardia ha deciso di avviare una massiccia campagna di screening con prelievi ematici a cittadini in quarantena, contatti di sintomatici, operatori sanitari, forze dell’ordine, personale dei tribunali. I tamponi, invece, vengono eseguiti sui cittadini che si rivolgono al servizio di emergenza urgenza, ai pazienti in fase di ricovero, a coloro che manifestano sintomi anche lievi e ai loro contatti, segnalati alle Ats dai medici di base o dai datori di lavoro. Contestualmente sono state avviate importanti campagne di screening promosse da aziende private».

«L’ampliamento della platea delle persone alle quali stiamo eseguendo il tampone, quindi – conclude – determina un maggior numero di positività che nella maggior parte dei casi non è legata a nuove insorgenze. Questo vasto sistema di screening serve proprio per prevenire e monitorare eventuali situazioni critiche, che al momento gli esperti delle Ats non evidenziano, soprattutto se si considera il fatto che siamo a un mese dal termine del lockdown».

Tornando alla Lombardia, prosegue il calo nel numero degli attualmente positivi, in totale 15.976 (13 in meno), sia del numero dei pazienti ricoverati non in terapia intensiva, scesi a quota 2.098 (98 in meno rispetto a ieri). Stabili i posti letto occupati nelle terapie intensive, in totale 94. In diminuzione il numero delle nuove vittime: i decessi accertati oggi sono 8, ieri erano stati 21. Complessivamente, quindi, i lombardi deceduti ufficialmente a causa del Coronavirus risultano essere 16.457.

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