Ancora grave il ciclista travolto

A Lenna un pericolo evidente: «Mettete in sicurezza l’attraversamento della ciclabile»

Acceso dibattito su Facebook. Il sindaco Lobati non esclude che si possa ricorrere a un semaforo a chiamata

A Lenna un pericolo evidente: «Mettete in sicurezza l’attraversamento della ciclabile»
Val Brembana e Imagna, 12 Agosto 2020 ore 12:36

di Giambattista Gherardi

Permangono gravi agli Spedali Civili di Brescia le condizioni del ciclista cinquantaquattrenne di Lecco investito martedì 11 agosto a Lenna lungo la diramazione della Strada della Provinciale della Valle Brembana che immette verso l’abitato e la zona industriale. L’uomo è stato investito all’altezza dell’attraversamento che consente a pedoni e ciclisti che percorrono la pista ciclabile di portarsi sulla riva opposta del Brembo, all’altezza dell’antico Ponte delle Capre, storico manufatto danneggiato dall’alluvione del 1987 che qui provocò anche un morto. Proprio sulla pericolosità dell’attraversamento puntano il dito molti valligiani, con un dibattito social che nelle ultime ore ha assunto toni concitati.

In effetti, il breve tratto di strada che dal rettilineo di Scalvino conduce verso il centro di Lenna viene percorso dalle auto che provengono dal fondo valle a velocità sostenuta. Il rettilineo di cui sopra invita ad aumentare la velocità, sia per chi prosegue entrando in galleria in direzione Ca’ San Marco, sia per chi opta per l’abitato di Lenna. La piccola semicurva all’altezza del ristorante Moral e il successivo saliscendi verso Lenna, finiscono per essere una sorta di “chicane”, con pedoni e ciclisti che attraversano in situazione di oggettivo pericolo.

In questo tratto vi sono stati, solo negli ultimi due anni, due incidenti con esito mortale. Il 13 gennaio 2018 lo scontro frontale fra due auto provocò la morte di una donna di 75 anni, che era al fianco del marito, ferito come i giovani di 18 e 19 anni che viaggiavano sull’altra auto. Poco più di un anno fa, il 19 luglio 2019, si verificò invece un incidente sostanzialmente analogo a quello che ha coinvolto il ciclista cinquantaquattrenne. Il 19 luglio 2019 fu infatti investita, mentre attraversava, Vittorina Bonore, 67 anni, intenta a fare jogging lungo la ciclabile. Un automobilista ottantenne di Lenna, probabilmente abbagliato dal sole, non si avvide della sua presenza e la investì. La donna morì il giorno successivo all’ospedale di Bergamo.

L’incidente di martedì 11 agosto ha sollevato come detto un serrato confronto su Facebook, che oltre all’infinito dibattito sul comportamento di ciclisti e automobilisti lungo le strade, ha puntato il dito contro la pericolosità dell’attraversamento alla periferia di Lenna. Non si è sottratto alla discussione il sindaco Johnatan Lobati (che è anche presidente della Comunità Montana), il quale ha rimarcato come la segnaletica verticale e quella orizzontale siano correttamente posizionate, ma non ha escluso che si possa ricorrere (come suggerito da alcuni internauti) a un semaforo a chiamata, per mettere in sicurezza pedoni e ciclisti (che debbono condurre le bici a mano lungo le strisce di attraversamento) e obbligare le auto a rallentare la corsa. Tutto per non dover contare altri feriti ed altri morti.

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