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Gori riassume i primi cento giorni

Gori riassume i primi cento giorni
28 Settembre 2014 ore 00:20

La sera di venerdì 26 settembre, il sindaco Giorgio Gori ha lanciato, sul proprio profilo Twitter, un sunto dei primi 100 giorni a Palazzo Frizzoni. Eletto il 9 giugno, era tanta l’attesa per l’uomo che si è presentato alla cittadinanza bergamasca come “il nuovo che avanza”, o meglio, come twitta lui stesso, il “cambio di passo” della città. Vediamo, punto per punto, quali sono state le attività e le decisioni prese dalla giunta nei primi 100 giorni di mandato.

 

 

COESIONE SOCIALE

Giorgio Gori, in campagna elettorale, era stato molto chiaro: il suo primo obiettivo era essere un sindaco della gente e, pertanto, il suo compito era quello di far ritrovare nei cittadini fiducia nelle istituzioni a loro più vicine. Uno dei primi passi è stato quello di rifinanziare il Fondo Famiglia Lavoro, cioè destinare risorse economiche alle famiglie che faticano ad arrivare a fine mese. Il primo luglio sono stati così stanziati 580 mila euro (380 mila dalla Regione e 200 mila dal Comune). Come ha spiegato Gori stesso, si è trattato di un finanziamento una tantum, ma che vuol essere da incentivo per studiare soluzioni di aiuto più stabili, come ad esempio detrazioni fiscali. Importante anche la riforma, voluta e varata dalla giunta Gori, sul nuovo sistema territoriale di partecipazione dei cittadini, ovvero l’introduzione della figura dei Delegati di quartiere, soggetti che avranno il compito di fare da intermediari tra le richieste della cittadinanza e l’amministrazione comunale. È stato poi organizzato il convegno Aegee, che si terrà nell’ottobre 2015, ed è stato rilanciato e attuato il progetto “Sentieri Creativi”, di cui noi stessi avevamo parlato. Socialmente di rilievo è stata la firma al nuovo protocollo del progetto “Terre di Mezzo”, che permetterà alla Caritas di raggiungere più persona di strada bisognose di aiuto. La prima decisione presa in assoluto da Giorgio Gori sindaco di Bergamo fu, però, la rimozione dei braccioli “anti-clochard” dalle panchine presenti in via Papa Giovanni XXIII, precedentemente voluti dall’ex assessore Massimo Bandera, della Lega.

 

giorgio gori ansa

 

BILANCIO

Gori ha dovuto fare anche molta attenzione ai conti di Palazzo Frizzoni. Per rispettare il Patto di Stabilità, il Comune di Bergamo ha dovuto ricorrere alla vendita di 6 milioni di euro in azioni A2A detenute (in totale toccavano quota 30 milioni di euro). Altri 5 milioni di euro in azioni potrebbero essere messi sul mercato a fine anno in caso di necessità. È degli ultimi giorni, invece, l’avvio di un’attenta azione di spending review da parte di Palafrizzoni, che ha toccato quasi tutti i settori, con un primo risparmio dei costi stimato in circa 500 mila euro. Sulla stessa scia, si è deciso di trasferire l’ufficio Tributi a Palazzo Uffici, risparmiando sui costi di un ufficio distaccato. Il Comune ha deciso di aiutare anche i cittadini con i propri conti: in vista della scadenza del pagamento della Tasi, fissata al 16 ottobre, è stato deciso un potenziamento del servizio di assistenza al cittadino con orari prolungati e 22 assistenti totali.

 

AMBIENTE

L’intervento principale dal punto di vista dell’ambiente è stata certamente l’iniziativa presa nei confronti di Enac e Sacbo per la riduzione dell’impatto acustico e ambientale dell’aeroporto, ma sono stati attuati anche lavori di manutenzione alle Mura, l’abbattimento degli alberi pericolosi in via XXIV maggio e l’intervento straordinario di manutenzione del Parco Locatelli.

 

LAVORI PUBBLICI

Gori ha dato il via a una intensa campagna di lavori pubblici. È stato finalmente abbattuto il ponte di Monterosso e presto prenderanno il via i lavori per la ricostruzione; è stato approvato l’ampliamento della mensa di don Resmini, che passerà, entro gennaio 2015, dagli attuali 46 posti a 60 posti; è stato avviato il cantiere per la realizzazione dell’Aula Magna in Sant’Agostino per l’Università; si sono continuati i lavori di riallestimento all’Accademia Carrara in vista della riapertura al pubblico prevista per marzo 2015; è stato assegnato l’appalto per la ricostruzione della Scuola Codussi, con i lavori che inizieranno a ottobre; si è dato il via ai lavori di conservazione del Salone Furietti della biblioteca Mai; sono state asfaltate via Bonomelli, via Verdi, via Garibaldi, via Gavazzeni e la Circonvallazione Plorzano, mentre sono stati fatti i marciapiedi in via Gavazzeni, via Mazzini e intorno a via Bonomelli; è stata restaurata la fontana in Piazzale Marconi ed è stata messa in sicurezza Porta Sant’Agostino; sono partiti i lavori di ripavimentazione in Piazza Cittadella e Piazza Vecchia; e, infine, è stato posato il teleriscaldamento in via Verdi, via Pradello e via Masone.

 

10_Pulendo i muri

 

RIQUALIFICAZIONE URBANA

Intensa l’attività che ha svolto Gori, nei primi 100 giorni a Palazzo Frizzoni, per quanto riguarda la riqualificazione urbana. Si sono avviati i contatti con l’Inps per la bonifica e la riqualificazione dell’ex Gasometro, mentre è stato avviato un progetto di monitoraggio e velocizzazione del cantiere alla stazione ferroviaria. È stato aperto un bando per indire manifestazioni di interesse comune a Sant’Agata ed è stato raggiunto l’accordo per lo spostamento del Liceo Sarpi a Palazzo Suardi. Interessante anche l’avvio degli studi per il bando internazionale teso alla pedonalizzazione del Centro.

 

MOBILITA’

Grande attenzione anche ai temi della mobilità cittadina: l’Atb ha introdotto ben 21 nuovi autobus, moderni ed ecologici, e ha introdotto i nuovi parcometri, che permettono i pagamenti della sosta anche con carte di credito. Sempre Atb ha introdotto la possibilità di acquistare il biglietto direttamente a bordo dell’autobus e ha intensificato, in accordo con il Comune, le linee 6 e 8. Sono state raddoppiate le navette estive di risalita a Bergamo Alta ed è stata definita una zona di ZTL permanente in occasione delle partite casalinghe dell’Atalanta. A ottobre saranno finalmente introdotte tre nuove “stazioni” BiGi, in via Carducci, via Bianzana e via San Fermo.

 

SICUREZZA

Impensabile che non fosse dato risalto all’importantissimo tema della sicurezza pubblica. Gori ha promosso diverse iniziative antiaccattonaggio e ha varato i presidi costanti della Polizia locale in Piazza Matteotti, Piazzale Marconi e via Quarenghi; è stata poi reintrodotta la Serena Card, che offre una polizza assicurativa semplice e sicura per i cittadini over 65. Sono state poi promosse una serie di operazioni della Polizia locale in collaborazione con altre forze dell’ordine per migliorare la sicurezza e combattere la microcriminalità.

 

Giorgio Gori

 

CULTURA

Gori vuole ricordare anche le iniziative e le decisioni prese in ambito culturale, a partire dal successo che ha ottenuto la quarta edizione de “I maestri del paesaggio” in Piazza Vecchia. Importante, poi, anche il lavoro di rilancio del Bergamo Musica Festival, con sconti per gli under 30 e biglietti acquistabili anche su Facebook. In vista di Expo 2015, sono stati lanciati diversi eventi e la conseguente ricerca fondi per realizzarli. È stata data particolare attenzione al rilancio culturale della festa di Sant’Alessandro, storico evento legato alla città, mentre si è lavorato con cura alle ristrutturazioni del teatro Donizetti e dell’Accademia Carrara, con programmi di rilancio delle rispettive attività.

 

INNOVAZIONE

Hanno forse avuto meno risalto di altre iniziative, ma la giunta Gori ha prestato particolare attenzione anche a progetti innovativi. In primis, la concessione e il monitoraggio di spazi di preghiera per le Comunità Islamiche, seguito dal progetto di riorganizzazione dello sportello polifunzionale. Saranno invece felici di sapere, i cittadini più “tecnologici”, che Palazzo Frizzoni ha sottoscritto con l’Università un protocollo per l’interoperatività delle reti Wi-fi.

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