Da film

Affitta un appartamento non suo: una “Totò truffa” da 900 euro

Denunciato a piede libero un 46enne di Torino, di nazionalità serba

Affitta un appartamento non suo: una “Totò truffa” da 900 euro
13 Febbraio 2020 ore 09:15

Una truffa (quasi) perfetta: affittare un appartamento per due giorni e poi sub-affittarlo per un mese intero, incassando il canone e la caparra, per poi sparire. Peccato che a rovinare il piano di un 46enne serbo residente a Torino, B.M, sia intervenuto il Nucleo operativo radionmobile dei Carabinieri. È successo in questi giorni a Cremona, anche se la storia ricorda molto “Totòtruffa62”, in cui il mitico Totò vendeva… la fontana di Trevi.

Affitta una casa vacanza per due giorni… Rispondendo a un annuncio pubblicizzato in rete,  B.M  aveva preso in affitto un immobile a Cremona, ma si era presentato alla proprietaria dell’appartamento  con un nome “fittizio”. Si trattava di un piccolo appartamento affittato online come “casa vacanze”, anche per brevi periodi.   E nello specifico, l’uomo aveva prenotato per la sua visita alla città del Torrazzo soltanto due giorni di permanenza.

…e la sub-affitta per un mese. Aveva però tutt’altro in mente: il giorno stesso,  ha iniziato a pubblicizzare a sua volta l’affitto dell’appartamento, addirittura consegnando in diversi posti della città un volantino. Un cittadino egiziano si è quindi presentato come affittuario interessato, ignaro ovviamente che si trattasse di un sub-affitto. E si è accordato con il serbo per sottoscrivere un bel contratto mensile. Il serbo si è fregato le mani e ha incassato: 300  euro per la prima mensilità e ben 600 euro di caparra. E ha consegnato le chiavi, per poi sparire. Il “sub-affitto” è tuttavia stato scoperto immediatamente, quando l’egiziano si è recato nell’appartamento e ha trovato la proprietaria. Che ha immediatamente chiamato i carabinieri. Il giovane egiziano era stato truffato, alle spalle della proprietaria.  E B.M, che è ancora libero, ha aggiunto un’altra denuncia per truffa alla sua impressionante collezione. È stato infatti deferito a piede libero per truffa alla Procura di Cremona, dagli agenti del Norm cremonese.

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