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Al meteo chiediamo sempre di più (Cosa cambia per chi fa previsioni)

Al meteo chiediamo sempre di più (Cosa cambia per chi fa previsioni)
Cronaca 18 Maggio 2018 ore 09:30

C’era una volta l’inimitabile colonnello Edmondo Bernacca. Gli italiani pendevano dalle sue labbra per capire che tempo avrebbe fatto il giorno dopo. In realtà da lui gli italiani hanno imparato molto di più. Grazie allo spettacolino delle Previsioni del tempo abbiamo imparato a familiarizzare con millibar e isobare. Abbiamo scoperto finalmente, seguendo la sua bacchetta, dove fossero le Azzorre. Nonostante la materia fosse di notevole complessità, lui sapeva essere chiaro e comprensibile. Il successo fu tale che venne spostato alle 19.55, poco prima dell’appuntamento televisivo più seguito, il telegiornale. E quando da tre minuti gli ridussero il tempo a due, la Rai venne subissata di proteste e dovette tornare sui suoi passi.

 

 

Il meteo, sempre più importante. Bernacca è stato il profeta. E oggi i suoi eredi sono proliferati più che il popolo di Abramo. E hanno davanti un pubblico sempre più ansioso ed esigente, sia che si tratti del semplice turista sia dell’imprenditore che al tempo deve prestare attenzione per il proprio business. Quante volte abbiamo sentito operatori turistici lamentarsi perché una previsione errata e troppo negativa ha portato alla cancellazione di massa delle prenotazioni? Ma gli esperti meteo ricorrono le assicurazioni per definire il prezzo delle polizze quando le condizioni atmosferiche possono essere una variante. O i produttori di energia che possono capire prevedere quanto le pale eoliche riusciranno a generare.

I meteorologi professionisti. Per questo il mestiere di meteorologo è diventato sempre più delicato e anche ricercato. È sempre più vicina l’istituzione dell’albo nazionale dei meteorologi, mentre già dal 2016 è in vigore la certificazione di “meteorologo professionista”. Intanto si sta procedendo all’istituzione di Italia Meteo, che è la premessa per il decollo del servizio meteorologico nazionale. Le disposizioni europee infatti vietano che sia militare e quindi delegato all’Aeronautica come nella tradizione italiana. Oggi i meteorologi certificati sono una pattuglia di circa 500 persone che lavorano nel pubblico e nel privato. Intanto, causa Brexit, il super centro europeo verrà trasferito da Reading al Tecnopolo di Bologna.

 

 

Insomma, grande domanda di informazione e grandi movimenti organizzativi. Bergamo in questo campo vanta un’eccellenza, vale a dire 3bmeteo, un centro di previsioni meteo con 15 anni di storia, che vanta 12milioni di utenti e ben 160 milioni di pagine viste al mese sul proprio sito (oltre a 2milioni di app scaricate).

Come si diventa meteorologi. Per avere esperti sempre più preparati l’università gioca un ruolo sempre più importante. Oggi esistono corsi a Bologna, Napoli, L’Aquila e Roma. Ma la novità è quella annunciata da Trento che da settembre farà partire la prima laurea magistrale in meteorologia. Avremmo dunque il dottor meteorologo, al quale potremo chiedere informazioni sempre più precise, con qualche limite. Infatti non ci potrà spingere oltre i 10 giorni con affidabilità, perché inseguire le evoluzioni dell’atmosfera a così lunga gittata richiederebbe un’enorme potenza di calcolo.

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