Cambio di passo

Al posto del punto nascita di Piario un centro per i disturbi alimentari

Al posto del punto nascita di Piario un centro per i disturbi alimentari
Cronaca 07 Novembre 2018 ore 13:25

Anoressia, bulimia, binge eating, disturbi sottosoglia, forme ibride ed Ednos: i disturbi del comportamento alimentare (Dca) sono particolarmente diffusi in provincia di Bergamo, con una prevalenza superiore rispetto al dato medio italiano. Tra le aree più colpite: Bergamo, Treviglio e la Valle Seriana. È quanto emerge dalla ricerca condotta dal Servizio Epidemiologico di ATS Bergamo. L’analisi ha riguardato 1.405 persone che tra il 2008 e il 2017 hanno avuto una diagnosi riconducibile ai Dca, dunque circa 140 persone all’anno. L’anoressia è il disturbo più diffuso (pari a 5,5 casi per 10mila abitanti), seguito dalla bulimia (2,2 per 10mila abitanti): entrambi i disturbi risultano sensibilmente più elevati nella fascia di età 15-34 anni (l’anoressia fa registrare un tasso di 17,2 per 10mila e la bulimia del 5,7 per 10mila). A livello territoriale, le aree più colpite sono: Bergamo, Treviglio e Valle Seriana.

 

 

«I disturbi dell’alimentazione sono un fenomeno tutt’altro che da sottovalutare: sono espressione di un forte disagio psichico e coinvolgono migliaia di famiglie in Italia e, come dimostrato dalla nostra indagine, in provincia di Bergamo. Questa valutazione epidemiologica è un primo passo per comprendere meglio la dimensione del fenomeno e per intervenire in maniera più efficace e mirata, seguendo i pazienti e le loro famiglie secondo le migliori linee guida nazionali e internazionali», ha dichiarato Mara Azzi, direttore generale di Ats Bergamo.

Il centro di Piario. Tra le misure più attese c’è la creazione di un centro riabilitativo per la cura e prevenzione dei disturbi alimentari in Val Seriana, come annunciato da Monica Meroli, direttore sociosanitario Asst Bergamo Est: «Il tema dei disturbi alimentari è oggetto di grande attenzione in Regione Lombardia tant'è che, nella progettualità elaborata per potenziare l'offerta sanitaria nella provincia bergamasca, e in particolare in Valle Seriana, è stata prevista la creazione di un Centro per la Cura e Prevenzione dei Disturbi Alimentari nel contesto dell'Ospedale di Piario. La struttura, a indirizzo riabilitativo, prevede 10 posti-letto e tutte le dotazioni per l'attività ambulatoriale e di counselling». La creazione del nuovo centro di cura e il prosieguo delle indagini sui Dca hanno l’obiettivo di fare luce su tali disturbi affinché non siano più percepiti come una realtà sommersa, o come uno stigma di cui vergognarsi, ma anzi come un fenomeno a cui prestare grandissima attenzione. L’anoressia, infatti, è considerata la terza malattia cronica più diffusa tra gli adolescenti da cui si riesce a guarire solo nel 60 per cento dei casi.