Chiusa l'inchiesta

Errore umano o guasto? Resta un enigma lo schianto dell’aereo da turismo a Orio

L'incidente costò la vita a Stefano Mecca e a sua figlia Marzia. Non è possibile stabilire con certezza le cause dell'incidente. Resta un dubbio sulla posizione anomala dei flap

Errore umano o guasto? Resta un enigma lo schianto dell’aereo da turismo a Orio
12 Agosto 2020 ore 14:51

Il 21 settembre del 2019 il Mooney M20K D-Eise, decollato dalla pista dell’Aeroclub Taramelli di Orio si schiantava tragicamente al suolo. Una terribile fatalità, costata la vita di Stefano Mecca, commercialista di 51 anni alla guida del mezzo, e di sua figlia Marzia, di 15 anni, a bordo del velivolo insieme alle sorelle Silvia e Chiara, sopravvissute alla tragedia.

Oggi, mercoledì 12 agosto, si è conclusa l’inchiesta per appurare quanto avvenne quella mattina dello scorso anno. Il pm Silvia Marchina, sulla base della relazione redatta dal consulente della Procura Alberto Folchini, ha presentato il 27 maggio al gip Massimiliano Magliacani la richiesta di archiviazione del fascicolo aperto a carico di ignoti per disastro e omicidio colposi per mancanza di piste investigative percorribili, in quanto non è possibile stabilire con certezza le cause che provocarono l’incidente. La richiesta di archiviazione è stata accolta lo scorso 11 luglio.

Stefano Mecca, pilota esperto e vicepresidente dell’Aeroclub, era decollato poco dopo le 10 del mattino, diretto a Venezia. Al momento dell’incidente la figlia Marzia era accanto a lui, mentre Silvia e Chiara si erano sedute dietro. La lunga fila di accertamenti tecnici ha escluso anomalie al motore, il carburante fluiva regolarmente e l’elica funzionava correttamente. Anche l’ipotesi che qualcuno abbia manomesso intenzionalmente il Mooney non è avvalorata da alcun elemento.

Tuttavia, rimane un dubbio in merito alla posizione dei flap, le parti mobili dell’ala che servono a regolare la portanza durante le fasi di decollo e atterraggio. La relazione del consulente evidenzia infatti che al momento dell’impatto i flap sono completamente estesi, mentre per una corretta manovra di decollo avrebbero dovuto essere retratti. Questa potrebbe essere una possibile causa dello schianto. Perché i flap si trovavano in una posizione non corretta? Si è trattato di un errore umano o di un guasto? I punto interrogativi, purtroppo, al momento rimangono senza risposta.

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