Un'azienda da 38mila dipendenti

Arriva in Italia la Ryanair dei bus (e avrà una sede a Bonate Sopra)

Arriva in Italia la Ryanair dei bus (e avrà una sede a Bonate Sopra)
Cronaca 20 Giugno 2015 ore 10:10

Volete viaggiare tra Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Torino, Bologna, Verona, Padova, Siena, Genova, Sarzana e Pisa, a prezzi contenuti? Dal 24 giugno si potrà fare spendendo soltanto 1 euro. È previsto infatti per quel giorno lo sbarco in Italia di Megabus.com, il servizio internazionale di viaggi low-cost su pullman superattrezzati. Partito dall’Inghilterra e diffusosi successivamente negli Stati Uniti, finalmente giunge anche da noi, dopo aver aperto il suo “mercato” anche a Francia, Irlanda, Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo e Spagna. Tutto nacque il 4 agosto 2003 con un viaggio inaugurale da Londra ad Oxford a bordo di un pullman a costi stracciati, promosso dalla Stagecoach Group, multinazionale scozzese leader nel settore dei trasporti con un fatturato di 4 miliardi di euro e 38mila dipendenti. Nel 2006 lo sbarco in America ebbe un grande successo, tanto da inaugurare ben 30 tratte interne al Paese e di collegamento con il vicino Canada. In Europa sono 150 le città, con rotta nazionale e internazionale, che sono collegate grazie a Mediabus: ogni anno vengono trasportate circa 150 milioni di persone. Dal 2003 l’aumento delle persone che usufruiscono delle rotte è stato pazzesco, e in Europa si è assistito ad una crescita del 60 percento nell’ultimo anno, con i passeggeri certamente attratti dal prezzo medio del biglietto di circa 15 euro. Il target usuale sono le famiglie e gli studenti under 25.

Di cosa si tratta. Lo sbarco in Italia avverrà ufficialmente il 24 giugno e, dopo che la data è stata resa nota, il sito per le prenotazioni online ha ricevuto in sole 2 ore circa 200 richieste d’acquisto (a  breve saranno attive anche 7 agenzie per acquistare i biglietti nelle città più importanti servite da Megabus). I pullman che attraverseranno il nostro Paese saranno inizialmente 23, potranno ospitare 87 passeggeri (contro i 50 di un pullman normale), con un bagaglio di 25 kg massimo, e saranno dotati di connessione wi-fi gratuite, prese di corrente elettrica, aria condizionata e toilette. Ognuna delle vetture ha un costo di gestione di quasi mezzo milione di euro, per un totale che supera gli 11 milioni di euro. In ognuna delle 13 città che godrà del servizio è stata allestita una stazione dei Megabus, sita in un luogo ben fornito da mezzi di trasporto cittadini (a Milano è la stazione di Lampugnano, mentre a Roma è l’autostazione Tiburtina). Inoltre, tra qualche settimana ci sarà la possibilità di svolgere viaggi internazionali, partendo da una delle 13 città.

 

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Posti di lavoro anche nella Bergamasca. Non solo una novità vantaggiosa per i passeggeri, ma anche un nuova opportunità occupazionale. Infatti nelle due sedi di riferimento aperte in Italia, a Firenze e a Bonate Sopra (presso la sede di Locatelli Autoservizi), sono stati creati 95 posti di lavoro (45 in Lombardia e 50 nel capoluogo toscano), assegnati per la maggior parte a lavoratori italiani con i nuovi contratti a tempo indeterminato. Stagecoach Group inoltre ha assunto autisti con le necessarie patenti e qualifiche per svolgere il servizio sia in Italia che in Europa. La vera rivoluzione però è nei prezzi: per i primi 5 giorni dal lancio della novità (fino al 28 giugno) sarà possibile acquistare i biglietti spendendo 1 euro e ciò potrà avvenire anche in seguito, per i successivi spostamenti, per chi riuscirà a comprare il ticket per primo. Inoltre le continue promozioni fatte dall’azienda permetteranno ai passeggeri di assicurarsi il posto a prezzi spesso stracciati (giusto per intenderci: un viaggio da Londra a Parigi prenotato con due settimane d’anticipo costa 41 euro).

Le reazioni. Il Ministro dei Trasporti Roberto Nencini, presente alla conferenza di lancio dell’iniziativa, si è detto molto soddisfatto del servizio, sottolineando come in soli otto mesi la società scozzese ha confermato di «credere nel nostro Paese», compiendo una scelta coraggiosa volta a investire sia sulle bellezze artistiche italiane che nella creazione di nuovi posti di lavoro. Gli ha fatto eco l’amministratore delegato di Stagecoach Group Martin Griffiths che ha evidenziato come la sua azienda sia certa che «le nostre tariffe accessibili, combinate a un servizio di qualità, consentiranno a un numero maggiore di persone di viaggiare in Italia e di dare una spinta al turismo». Ancora pochi giorni e poi viaggiare per l’Italia potrebbe diventare quasi un “dovere”.