Il caso

Bambini al nido in zona rossa: multa a un istituto privato di Verdello

I piccoli sarebbero dovuti rimanere a casa, sanzionate presidente ed educatrici. Sospesa l'attività

Bambini al nido in zona rossa: multa a un istituto privato di Verdello
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Ieri mattina, martedì 16 marzo, l'asilo nido privato Bucaneve-Elìte di Verdello doveva essere chiuso, come indicato dalle regole della zona rossa. Eppure un fitto via vai di mamme con bambini piccoli, che entravano nella struttura e uscivano senza i figli, ha insospettito i carabinieri della vicina caserma.

Hanno così deciso di effettuare un controllo all'interno dell'istituto, scoprendo la presenza di 25 bambini che teoricamente, non avendo disabilità, non dovevano trovarsi lì. Sono così scattate le multe e le sanzioni per la presidente e le tre educatrici presenti, che facevano lezione nel nido.

Quando sono entrati al Bucaneve-Elìte, i carabinieri e la Polizia locale hanno trovato sia la presidente che le insegnanti senza mascherina.

Inoltre, quando hanno chiesto spiegazioni sulla presenza dei bimbi nella struttura, la responsabile ha affermato si stesse svolgendo attività per piccoli con disabilità. Questa particolare categoria sarebbe esente dalle restrizioni della zona rossa e potrebbe continuare a frequentare in presenza ma, chiesta la documentazione che provasse ciò, la presidente non sarebbe stata in grado di esibirla. È stata allora sanzionata con 400 euro di multa, più  un'altra della stessa cifra sia a lei che alle educatrici per il fatto di non indossare la mascherina.

L'attività è stata sospesa e l'istituto è stato segnalato alla Prefettura, che ne potrà decidere la chiusura da pochi giorni fino ad un mese. Inoltre i genitori sono stati rintracciati e sono dovuti andare a riprendersi i figli per portarli a casa.

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