La città più bella

Benvenuti su Bergamopost

Benvenuti su Bergamopost
12 Giugno 2014 ore 09:46

Ogni giorno nel mondo nascono quasi seicento nuovi siti (non sappiamo quanti ne muoiono), oggi si accende il nostro: Bergamopost.

Cominciamo col dire che cosa non siamo: Bergamopost non vuole essere un sito di informazione in senso tradizionale, dove cercare tutte le notizie del giorno. Ne esistono già tanti, anche nella nostra città, inutile aggiungerne un altro. Alle vie battute preferiamo i sentieri, compresi quelli un po’ fuori mano, che d’improvviso si aprono a orizzonti inattesi.

Ecco che cosa siamo: quello che in gergo giornalistico viene definito un superblog, una forma di comunicazione giovane, moderna, che consente di offrire un’informazione selezionata e di qualità.
Una ventina circa di notizie al giorno: le più interessanti, le più curiose, in uno stile che privilegi dati e fatti su tutto il resto.

Informazioni corredate da gallerie fotografiche, video, grafici e altri strumenti che aiutino a comprendere i fatti che stanno accadendo. Nel mare magnum della comunicazione 24 ore su 24 vogliamo proporre alcune pagine da non perdere, che siano di nostra produzione oppure riprese da siti e giornali italiani o stranieri.

Nel web esistono altri strumenti simili al nostro. Quello che ci è sembrato più interessante e a cui ci siamo ispirati, anche nel nome, è “Il Post”. Una voce che, in mezzo a tanta informazione urlata, rappresenta una boccata d’aria fresca.
Bergamopost ha l’ambizione di avere anche un punto di vista originale, uno sguardo nuovo, positivo, a tutto ciò che accade, senza cedere al lamento, all’info-show e al moralismo imperanti. La maldicenza è omicidio, ha detto Papa Francesco pochi giorni dopo l’elezione: noi vogliamo prendere sul serio questa indicazione.

Intendiamoci bene: non faremo un giornale di “buone notizie” (non sarebbe un buon giornale), ma di “notizie buone”, ossia approfondite, documentate, rispettose della verità dei fatti e della sensibilità delle persone. In un certo senso, nei nostri commenti privilegeremo le domande sulle risposte, un po’ come fanno i bambini.

Partiamo dalla consapevolezza che vivere e lavorare a Bergamo è un privilegio: la nostra è una città bellissima, con un’alta qualità della vita (nonostante la crisi), gli amministratori sono – in grandissima maggioranza – persone capaci e oneste. È un dato di fatto certificato che i nostri ospedali e le nostre scuole raggiungono livelli di eccellenza. Altro dato di fatto: molti fra i nostri imprenditori sono competitivi nel mondo e i lavoratori –  è quasi un’ovvietà – sono dei gran lavoratori.  In sintesi: tutto il contrario di come spesso vengono presentate le cose, sui media.

Su Bergamopost tratteremo di tutto: cronaca, politica, economia (compresa la fatica delle aziende e il lavoro che scarseggia). Ci interessano la scuola, l’arte, la cultura. Ma soprattutto andremo in cerca di persone e di storie che valga proprio la pena di conoscere e far conoscere.
Avremo un occhio di riguardo, anzi due, per l’Atalanta, la nostra squadra del cuore.

Tenere gli occhi puntati sulla realtà bergamasca è il nostro modo di essere aperti al mondo, perché sappiamo che solo il confronto con ciò che eccede il nostro orizzonte ci permette di capire che cosa sta accadendo negli immediati dintorni.

Ci aiuteranno in questa impresa tanti giovani e bravi collaboratori che abbiamo via via incontrato, ma Bergamopost è aperto a chiunque abbia qualcosa di interessante da comunicare. Alcuni amici hanno creduto in questo tentativo e ci hanno messo a disposizione non solo mezzi, ma anche coraggio e simpatia. Speriamo di non deludere loro e di non deludere voi.

 

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