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estate 2021

Bergamo si arricchirà ancora con oltre 200 dehors: procedure semplificate e sgravi

Sull’onda del successo della scorsa estate, per sostenere baristi e ristoratori, Palazzo Frizzoni ha confermato le misure adottate lo scorso anno

Bergamo si arricchirà ancora con oltre 200 dehors: procedure semplificate e sgravi
Cronaca Bergamo, 25 Marzo 2021 ore 12:25

Sull’onda del successo riscosso la scorsa estate, anche quest’anno Palazzo Frizzoni punta ad arricchire nuovamente le piazze e i giardini di Bergamo con i dehors.

Nel 2020 era stata autorizzata l’installazione o l’ampliamento di oltre 200 i chioschi all’aperto, utilizzati per organizzare aperitivi, cene e dopocena in ogni quartiere di Bergamo, Città Alta inclusa. Una strategia messa a punto per limitare l’impatto che le limitazioni alla capienza di bar e ristoranti avranno sulle attività, piegate da mesi di aperture e chiusure a singhiozzo.

Oltre ad agevolare l’ampliamento dei dehors esistenti e la creazione di nuovi di spazi di ristorazione all’aperto, il Comune aveva anche previsto l’esenzione della Cosap (tassa per l’occupazione del suolo pubblico) dai primi di marzo fino alla fine del 2020. Una gratuità che è stata prorogata e tutt’oggi in vigore, anche per effetto dei decreti legge emanati mesi scorsi.

Proroga di tutti i dehors, procedure semplificate e sgravi

Già oggi (giovedì 25 marzo) sarà diffusa un’ordinanza che dispone un pacchetto di provvedimenti che andranno incontro alle esigenze degli esercizi commerciali. Il provvedimento prevede, in base a quanto disposto dal decreto Sostegni, che la procedura semplificata per l’installazione o l’ampliamento di dehors su strade e piazze di Bergamo rimanga in vigore fino al prossimo 31 dicembre, con le modalità previste già lo scorso anno.

Inoltre, l’amministrazione comunale ha anche deciso di prorogare tutti i dehors richiesti lo scorso anno: confermati, quindi, fino al 31 dicembre, gli oltre 200 chioschi all’aperto realizzati in città. Tutti gli spazi saranno anche esentati dal pagamento del nuovo canone unico patrimoniale (che ha sostituito la Cosap) almeno per il primo semestre dell’anno, come stabilito dal Governo che, contestualmente, ha stanziato 165 milioni di euro per compensare le mancate entrate dei Comuni.

«Al momento possiamo assicurare la gratuità fino al 30 giugno – spiega il sindaco Giorgio Gori -, seguiamo con attenzione il percorso di conversione della legge nazionale, che potrebbe ulteriormente prorogare la gratuità dell’occupazione del suolo pubblico, e lavoriamo, in alternativa, per capire l’ammontare delle risorse di cui potrà disporre il Comune per decidere eventuali autonome agevolazioni per i dehors».

«L’obiettivo – conclude Giorgio Gori – è quello di incoraggiare una convivialità sicura, come quella che può avvenire negli spazi aperti, e dare sostegno ai ristoratori e ai baristi della città, particolarmente penalizzati dalle restrizioni».

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