Mezzo centro al buio

Blackout nel centro di Bergamo, duemila utenze senza corrente

E-distribuzione sta lavorando con cinquanta tecnici per ripristinare le linee. I guasti dovuti all'eccessivo calore nelle linee interrate

Blackout nel centro di Bergamo, duemila utenze senza corrente

I blackout che si sono verificati ieri nella zona del centro stanno mettendo a dura prova Bergamo. Secondo quanto rende noto E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, sarebbero circa duemila le utenze interessate da guasti.

Secondo la versione dell’azienda, sarebbero «le eccezionali condizioni climatiche di questi giorni stanno determinando condizioni operative più sfidanti per alcune componenti delle infrastrutture di distribuzione».

Le temperature particolarmente elevate di questi giorni non consentirebbero la normale dispersione di calore delle linee interrate che possono quindi manifestare guasti accidentali.

Si tratta di una situazione che l’azienda stava monitorando già da tempo. Per questo, dicono, aveva «già predisposto un rafforzamento del personale reperibile e l’approntamento di specifici materiali ed attrezzature idonee a supportare il rapido ripristino del servizio».

«Grazie alle opportune operazioni svolte da remoto dal Centro Operativo dell’azienda, attivo 24 ore su 24, si è potuto procedere a circoscrivere le aree interessate da eventuali disservizi e a rialimentare i clienti con linee alternative» ivi compresi i tir dotati di gruppi elettrogeni comparsi ieri in città.

Cinquanta i tecnici dell’azienda impegnati nel ripristino delle linee, più altri quelli di un’altra impresa chiamata a supporto. L’azienda ha installato una power station da 2MW in via Sora e un cavo attrezzo tra via Borfuro e via Sant’Orsola.

E-Distribuzione ha evidenziato che in caso di interruzioni prolungate nella fornitura di energia elettrica, sono previsti indennizzi automatici per i clienti: saranno erogati dal fornitore di energia elettrica in bolletta, senza bisogno di richiesta specifica da parte del cliente. L’importo e le modalità di erogazione sono stabiliti dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera).