Assalto alla ditta

Bloccano la strada e sfondano il portone: razzia di rame a Barzana

Il colpo è scattato alle 5 del mattino nella zona industriale a sud del paese. La banda ha studiato nei dettagli il furto

Bloccano la strada e sfondano il portone: razzia di rame a Barzana

Quattro auto rubate e piazzate di traverso per bloccare via San Pietro, nella zona industriale a sud di Barzana. È iniziato così, alle 5 di martedì 29 settembre, il colpo ai danni della «Sperolini», azienda specializzata nella lavorazione di lamiere in rame. Un’azione studiata nei dettagli, con la banda che è riuscita a entrare nella ditta e a portare via bobine di rame per un valore stimato in circa 10 mila euro. L’arrivo della vigilanza privata e dei Carabinieri ha però costretto i ladri a una rapida fuga.

Quattro auto per sbarrare la strada

Come riportato da L’Eco di Bergamo a dare l’allarme ai Carabinieri è stato inizialmente un cittadino di passaggio nella zona industriale, insospettito dalla presenza delle quattro vetture sistemate di traverso e dal conseguente blocco della strada. Le auto erano state posizionate a monte e a valle della «Sperolini», con l’obiettivo di rendere più difficili gli accessi alla zona e rallentare l’eventuale intervento delle forze dell’ordine.

Nel frattempo, presso la ditta è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivate le pattuglie della vigilanza privata e, poco dopo, anche i Carabinieri. I ladri, però, erano già riusciti a mettere a segno il colpo.

Il portone sfondato con un furgone

Secondo quanto ricostruito finora, la banda avrebbe utilizzato un furgone per sfondare in retromarcia il portone d’ingresso dell’azienda e di conseguenza accedere ai locali. Una volta all’interno, i malviventi avrebbero individuato e portato via il rame, per un bottino che al momento viene quantificato in circa 10mila euro, o poco più.

L’intervento della vigilanza e dei Carabinieri avrebbe quindi interrotto l’azione, costringendo i responsabili ad allontanarsi rapidamente. Secondo i primi elementi raccolti, la banda sarebbe composta da almeno quattro o cinque persone, poi fuggite a bordo di un furgone.

Le indagini dei carabinieri

Sul furto attualmente stanno indagando i Carabinieri di Zogno, che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’assalto e di risalire agli autori. Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona industriale.

La ditta è collocata nell’area compresa tra Barzana e Brembate di Sopra, dove sono presenti diversi sistemi di videosorveglianza installati dalle attività artigianali della zona. I filmati potrebbero quindi fornire elementi utili per ricostruire gli spostamenti della banda, anche durante la fuga.

È il secondo colpo di rame in pochi giorni

Quello di Barzana è il secondo episodio legato al furto di rame registrato negli ultimi giorni nella Bergamasca. Il precedente, particolarmente singolare, era avvenuto ad Arcene, dove nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 settembre i ladri avevano smontato e portato via l’intero tetto in rame della Scuola dell’infanzia Giovanni XXIII.

Anche in quel caso sono in corso le indagini dei carabinieri. Al momentonon risultano elementi che consentano di collegare i due episodi, anche se in entrambi i casi l’obiettivo era il rame.

Il metallo è infatti diventato negli anni un bottino particolarmente ricercato dai ladri. Lo scorso 15 settembre, la polizia locale del Consorzio Bassa Bergamasca Orientale aveva intercettato due persone mentre si allontanavano dall’ex centro commerciale «Le Acciaierie», da tempo abbandonato. Secondo quanto contestato, avrebbero utilizzato alcuni attrezzi da taglio per rimuovere e rubare parti in rame dei controsoffitti e delle canaline elettriche.

Un episodio analogo si era verificato nello stesso luogo a metà giugno, quando un’altra persona era stata fermata mentre si allontanava con un carrello della spesa contenente cavi in rame. A completare il quadro ci sono poi i numerosi episodi di furti di rame ai danni dei cimiteri.