Cronaca
L'infografica interattiva

Calo dei contagi in Bergamasca: dal 22 al 28 settembre 203 casi. I dati Comune per Comune

Rispetto al monitoraggio della settimana precedente le positività sono 52 in meno, un calo del 20 per cento

Calo dei contagi in Bergamasca: dal 22 al 28 settembre 203 casi. I dati Comune per Comune
Cronaca Bergamo, 29 Settembre 2021 ore 18:01

Dopo una settimana di sostanziale stabilità, dal 22 al 28 settembre i contagi accertati in provincia sono nuovamente calati. In particolare, secondo il monitoraggio diffuso oggi (mercoledì 29 settembre) dall’Ats di Bergamo, ne sono stati conteggiati 203, ossia 52 positività in meno rispetto al periodo precedente.

La media giornaliera dei casi incidenti passa quindi da 36 a 29 nuovi positivi, mentre l’incidenza complessiva settimanale calcolata a livello provinciale varia da 23 a 18 casi ogni 100 mila bergamaschi. Un valore ben al di sotto della media nazionale, che secondo l’Istituto superiore di sanità è pari a 48 contagi ogni 100 mila abitanti.

«Gli Ambiti territoriali con il tasso di incidenza più alto sono Romano di Lombardia, Isola Bergamasca e Val Cavallina – spiega l’Agenzia di tutela della salute in una nota -, rispettivamente con 29, 28 e 27 nuovi casi ogni 100 mila residenti. Quelli con il tasso più basso sono quelli di Monte Bronzone-Basso Sebino, Val Seriana superiore, Val di Scalve e Val Brembana, rispettivamente con 3 e 5 nuovi casi».

Nessun Ambito territoriale resta comunque “Covid-free”. Ciononostante il totale dei Comuni in cui non sono stati accertati contagi aumenta ulteriormente, passando da 153 a 156 amministrazioni locali. «Il quadro epidemico – prosegue la nota -, si mantiene sempre su contenuti livelli di criticità».

La copertura vaccinale

L'ultima valutazione, aggiornata al 28 settembre, evidenzia come l'86,2 per cento della popolazione target (dai 12 anni in su) abbia ricevuto almeno la prima dose di vaccino. L’81.4 per cento dei bergamaschi ha completato il ciclo vaccinale. «I valori sono in costante crescita – conclude l’Ats - anche alla luce dell’aumento di prenotazioni avute nell’ultima settimana, in seguito all’estensione dell'obbligo del Green Pass ai lavoratori pubblici e privati».