Cronaca
Costa circa la metà

Caro vecchio traghetto, addio In Sardegna ci vado con l'aereo

Caro vecchio traghetto, addio In Sardegna ci vado con l'aereo
Cronaca 11 Luglio 2015 ore 16:00

Per un settore che va giù ce n’è per forza uno che sale, specie nel mondo dei trasporti, visto che in un modo o nell’altro in un posto bisogna pur riuscire ad arrivarci. In questo caso, il tal posto è nientemeno che la Sardegna, uno dei più bei mari che abbiamo in Italia. Sardegna, quindi isola, quindi traghetto: un’equazione che fino ad ora non ha mai fatto una piega. Ma le cose stanno cambiando, dal momento che, ad oggi, prendere un traghetto per raggiungere questa magnifica terra significa sacrificare una settimana buona di vacanza visti i prezzi. La causa di tutto questo è il monopolio di Moby e l’effetto una sonora sfregata di mani delle compagnie aeree e di quelle per il noleggio delle auto. Ma cerchiamo di capire meglio.

 

vincenzo onorato

[Vincenzo Onorato]

 

Il dominio di Moby. A tutti coloro che abitualmente, per raggiungere la propria località marittima di villeggiatura, devono prendere un traghetto, è ben noto che la scelta, tendenzialmente, è sempre fra due compagnie: l’ex pubblica Tirrenia e la balena blu di Moby, società privata in mano all’armatore napoletano Vincenzo Onorato. Già da qualche anno la prima è in grossa crisi economica, tanto da essere alla costante ricerca di soci disposti ad entrare nel capitale. Fra questi si è proposto anche lo stesso Onorato, tuttora in trattativa con Tirrenia per rilevarne la maggioranza alla cifra di circa 100 milioni di euro. Perché al contrario di Tirrenia, Moby sta benissimo: gli affari volano, i prezzi più abbordabili hanno spostato l’equilibrio del mercato verso la pinna della balena blu, e anche i servizi offerti agli utenti, inizialmente non proprio eccellenti, oggi si può dire che pareggiano, se non addirittura superano, quelli della concorrenza.

Concorrenza che, ormai, non c’è praticamente più, e Moby sta instaurando una situazione di monopolio di fatto, tanto che l’Antitrust è stata chiamata a giudicare della situazione dalla… Regione Sardegna. Perché quel volpone di Ornato, ben sapendo che sull’isola solitamente ci vanno turisti che hanno denaro da spendere oppure che hanno risparmiato tutto l’anno per permettersi una settimana alla Maddalena e che non si fermeranno quindi davanti a nulla pur di andarci, ha deciso di alzare a cifre folli le tariffe per raggiungere la Sardegna. Per dire: un viaggio in traghetto da Genova a Porto Torres con una macchina può arrivare a costare anche 1.400 euro. Tempi aurei dunque per Moby? Mica tanto, perché, come direbbero nella città natia dello stesso Onorato, “cà nisciun è fess”.

 

Alitalia

 

Il traffico si sposta sugli aerei. Siccome, come detto, di fessi in giro, specie quando si tratta di soldi e vacanze, non ce ne sono, e siccome chi ha in mentre di trascorrere le proprie ferie in Sardegna di cambiare idea proprio non vuol sentirne parlare, ecco che il numero di passeggeri dei traghetti è sceso in 4 anni di ben il 40 percento: 2 milioni e 300 mila viaggiatori in meno. Un corposo plotone di "sardofili" che hanno deciso di raggiungere il proprio paradiso estivo in aereo. Vi ricordate i 1.400 euro della Genova-Porto Torres? Ecco, un biglietto aereo da Roma ad Alghero costa esattamente la metà, e stiamo parlando del periodo di altissima stagione (agosto). Gongolano come pazze, naturalmente, le compagnie aeree low cost, ovviamente le più ricercate, ma hanno ottenuto una notevole impennata anche Alitalia e Meridiana, spesso preferite per i voli nazionali. Queste ultime in particolare, fiutato l’affare, hanno sensibilmente incrementato il traffico aereo verso la Sardegna per quest’estate, aumentando i posti viaggio per il trimestre giugno-luglio-agosto di ben 200mila unità.

Manna anche per i noleggi auto. Ma se su un traghetto si possono imbarcare le proprie auto, sull’aereo più che la valigia si può portare poco altro. Come muoversi dunque una volta atterrati? Semplice, noleggiando una macchina. Ecco allora che a godere di ampi vantaggi da tutta questa dinamica di mercato sono anche le piccole imprese che noleggiano automobili, che vedranno quest’estate il proprio giro d’affari incrementare come non mai. Ricapitolando i costi: un viaggio in traghetto per andare in Sardegna costa mediamente 1.400 euro, mentre andarci in aereo e aggiungendo 15 giorni di noleggio auto, all’incirca 900 euro. Caro signor Onorato, è sicuro di aver fatto bene i suoi conti?

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