Scintille a Zingonia

«Se c’è quel giornalista non parlo» Gasperini sbotta contro L’Eco

«Se c’è quel giornalista non parlo» Gasperini sbotta contro L’Eco
Cronaca 18 Aprile 2017 ore 06:30

Sembrava un tranquillo venerdì prepartita. Il sole alto sopra i campi verdi di Zingonia e la conferenza stampa prevista per le 13.15, appena dopo il pranzo della squadra e del mister nel ristorante del Centro Bortolotti. Nella sala conferenze c’erano più o meno i soliti giornalisti che raccolgono le parole di Gasperini prima delle sfide in calendario, ma questa volta è stato tutto annullato dallo stesso allenatore di Grugliasco. Il motivo? La presenza in sala stampa di un collega, Matteo Spini, che collabora con L'Eco di Bergamo e Gazzetta dello Sport con cui il tecnico è parso infuriato, senza però che i motivi siano stati pubblicamente chiariti.

Attorno alle 13.15, ora d’inizio della conferenza, Gasperini è entrato in sala stampa e invece di sedersi dietro al bancone delle interviste si è fermato in piedi in mezzo ai giornalisti presenti rivolgendosi direttamente a Spini. I toni si sono subito alzati, il tecnico ha parlato di scorrettezza e di notizie inventate, sottolineando davanti a tutti che non intendeva rispondere alle domande dello stesso Spini né iniziare la conferenza stampa in sua presenza.

La situazione, paradossale e anomala, nasconde attriti che non sono sicuramente legati a qualche episodio delle ultime ore. Gasperini ha dichiarato apertamente che aveva già informato il direttore de L’Eco di Bergamo che non avrebbe più voluto il collega Spini alle sue conferenze stampa: questo dettaglio è sintomo di una situazione che evidentemente va avanti da qualche tempo e che non si è riusciti a risolvere a livello “diplomatico” tra società e giornale. Già la scorsa settimana, prima di Atalanta-Sassuolo, alla conferenza di Gasperini non era presente nessun giornalista de L’Eco e prima di Genoa-Atalanta c’era invece un altro giornalista al posto di Spini.

Il tecnico di Grugliasco, dopo essere uscito dalla sala stampa tra lo stupore e l'imbarazzo di tutti i presenti, è tornato sui suoi passi. Ma, constatando che Spini era ancora presente, ha ribadito che non avrebbe tenuto la conferenza di presentazione di Roma-Atalanta. Il giornalista non ha ribattuto alle parole di Gasperini né sono emerse ulteriori informazioni sul motivo di una situazione che, di fatto, crea una spaccatura netta tra il tecnico atalantino e il già citato collega, rappresentante del più importante quotidiano cittadino.

La sensazione, considerati i toni dello sfogo di Gasperini, è che l’arrabbiatura non sia legata a qualche articolo che è stato pubblicato (se fosse così, come scritto da Bergamonews, ci sarebbero chiari riferimenti nero su bianco) ma piuttosto a qualche altro episodio o indiscrezione arrivato all’orecchio del tecnico e che lo hanno fatto andare su tutte le furie. E anche il fatto che lo stesso Gasperini abbia già informato il direttore de L’Eco della situazione prima di arrivare allo sfogo, dimostra come la situazione si trascini ormai da diversi giorni e sia diventata, più che una questione personale, un serio problema diplomatico tra la società nerazzurra e il quotidiano di viale Papa Giovanni.