La tragedia

Chi era il 55enne di Rogno morto nell’auto in fiamme in Val Camonica

Terribile schianto sulla Ss42 nella tarda serata di sabato. Allarme dato dai carabinieri ma per l’uomo nulla da fare

Chi era il 55enne di Rogno morto nell’auto in fiamme in Val Camonica
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Si è scoperto solo grazie al numero di targa della sua auto, completamente carbonizzata, il nome della vittima del terribile incidente di sabato 23 gennaio, alle 23.30, lungo la statale 42 a Darfo Boario Terme, in Val Camonica. I carabinieri hanno contattato i familiari e avuto la conferma che fosse proprio lui al volante dell’auto al momento dello schianto. Giorgio Rossi, classe 1966, originario di Saviore dell’Adamello, era sposato con una donna originaria di Paspardo (Brescia, sempre in Val Camonica) e con lei viveva a Rogno. Oltre alla moglie lascia i due figli di 31 e 28 anni. Il suo corpo è stato portato all’ospedale di Esine.

Chi ha dato l’allarme

È stata direttamente una pattuglia dei carabinieri di passaggio – assenti le auto, visto il coprifuoco – a vedere il fumo che arrivava dal fondo della scarpata. Si sono fermati per capire l’accaduto e hanno visto le fiamme, quindi hanno contattato i vigili del fuoco. Per la persona a bordo non c’era più nulla da fare. Il suo corpo senza vita era ormai carbonizzato.

La ricostruzione

Dai pochi elementi disponibili i militari, come raccontato dal Giornale di Brescia, ritengono che attorno alle 22.40 di sabato sera il 55enne fosse al volante della sua Renault Megane in direzione Sud, da Esine verso Brescia e Rogno, quando all’improvviso, forse per un malore, un guasto o una svista, ha perso il controllo della vettura che ha invaso a corsia opposta finendo per abbattere il guard rail e finire nella scarpata per diversi metri. L’auto ha abbattuto un albero e si è ribaltata, prendendo poi fuoco.

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