Incidente mortale

Chi era il ciclista di 31 anni travolto da un'auto nel sottopasso di Romano

Mauro Nicoli, 31 anni, faceva l'operaio. Era volontario nei vigili del fuoco. Trasportato in elisoccorso al Papa Giovanni XXIII, è spirato il pomeriggio di martedì 16 in ospedale

Chi era il ciclista di 31 anni travolto da un'auto nel sottopasso di Romano
Cronaca 17 Febbraio 2021 ore 01:10

È morto il pomeriggio di martedì 16 febbraio, in ospedale a Bergamo,  il ciclista 31enne che attorno alle 12.30 dello stesso giorno è stato travolto da un’automobile lungo il sottopasso  di via Duca d’Aosta, a Romano di Lombardia. Mauro Nicoli – questo il none della vittima - era molto conosciuto nella città della Bassa, dove aveva prestato servizio nei Vigili del fuoco volontari come i fratelli.

Cosa è accaduto

L’incidente è avvenuto poco dopo le 12.30, nel sottopasso che collega il centro con il quartiere Cappuccini passando al di sotto della linea ferroviaria Milano-Venezia che taglia in due la città. Mauro Nicoli 31 anni stava percorrendo il sottopasso in direzione del centro, in sella alla sua  bicicletta, quando arrivato in fondo alla discesa,  per ragioni da accertare ha improvvisamente perso il controllo della bicicletta, ed è finito contro il guardrail che costeggia il tunnel. È caduto  poi a terra in mezzo alla carreggiata.

Pochi secondi, nemmeno il tempo di rialzarsi, e alle spalle è arrivata una Opel grigia, che imboccando a sua volta il sottopasso non ha potuto evitare l’impatto. Il giovane ciclista è stato travolto in pieno ed ha riportato gravissime lesioni interne. Per questo, nonostante all’arrivo dei soccorsi fosse ancora  sveglio, le sue condizioni sono peggiorate con il passare delle ore. Trasportato con l’elisoccorso,  in codice rosso, al Papa Giovanni XXIII di Bergamo,  è spirato nel pomeriggio in ospedale. Sul posto, per i rilievi di rito, la Polizia locale della città che hanno ricostruito la dinamica dell’incidente mortale.

Volontario dei vigili del fuoco

La notizia dell’incidente e poi della scomparsa ha preso fatto il giro della città, lasciando tutta Romano nello sgomento. Mauro Nicoli era infatti un volontario dei vigili del fuoco, molto conosciuto. Sono centinaia i messaggi di cordoglio che in queste ore si stanno rincorrendo sui social network, anche da parte di colleghi volontari di tutta la provincia. Lavorava come operaio in una ditta di Romano, dove era nato e da qualche tempo viveva da solo: lascia nel dolore il papà Ettore e i fratelli maggiori Antonio, Stefano e Alberto.