Cronaca
Una rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano Tipo: gli Apple Watch cancerogeni

Cinque notizie che non lo erano Tipo: gli Apple Watch cancerogeni
Cronaca 26 Marzo 2015 ore 11:47

 

1) Il bollo auto è illegale

La notizia sta circolando sul web da alcune settimane, anche se in realtà risale addirittura al 2012. Secondo quanto diffuso da qualche burlone, il bollo auto sarebbe illegale e sarebbe quindi giusto sottrarsi al pagamento. La spiegazione starebbe nella mancata omologazione del diritto italiano a quello europeo, che vieterebbe questo genere d'imposta sull'auto e che a tal proposito avrebbe obbligato il nostro Paese a salate sanzioni. Il consiglio dato è quello di non pagare e di rivolgersi ad un avvocato quando arriverà l'inevitabile sanzione, in modo da tutelarsi utilizzando le norme del diritto europeo.

Sulla questione è intervenuto anche Altroconsumo, che da sempre si occupa della tutela dei consumatori, smentendo la notizia. Qualche dubbio nel merito era sorto davvero in sede parlamentare, nel febbraio 2012 infatti fu presentata un'interrogazione al parlamento europeo intitolata Tassazione delle autovetture nell'UE e il bollo italiano. Nel marzo dello stesso anno la Commissione ha però chiarito definitivamente che il bollo auto è di competenza delle autorità nazionali e non contrario al diritto dell'Unione Europea.

 

2) Per fuggire dalla guerra i miliziani dell'ISIS si travestono da donna

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Secondo quanto riportato da alcuni giornali italiani, come Il Messaggero e Il Giornale, i miliziani dell'ISIS starebbero fuggendo dai territori ormai conquistati dall'esercito iracheno vestiti da donna. Il travestimento non si limiterebbe al burqa, già sufficiente a coprire completamente la figura, ma addirittura comprenderebbe l'uso di biancheria femminile, rossetto e fard. Le fotografie che testimonierebbero l'accaduto sono state tratte da un account di Instagram, ma l'attendibilità non è mai stata verificata. I primi a parlare della vicenda sono stati i giornalisti del Mirror, probabilmente alimentando la guerra mediatica nel tentativo di umiliare le figure dei terroristi.

Le fotografie tuttavia risalgono a diversi mesi fa, alcune addirittura ad alcuni anni fa, e non possono perciò riguardare la cronaca di queste settimane. L'immagine più vecchia è stata pubblicata la prima volta addirittura nel 2004, in un articolo che raccontava l'arresto da parte dell'esercito iracheno, allora comandato da Saddam Hussein, di un terrorista.

 

3) Gli Apple Watch potrebbero causare il cancro

Il New York Times ha pubblicato, poco dopo la presentazione dell'Apple Watch, un articolo che metteva in guardia sulla pericolosità di questi dispositivi. Secondo quanto testimoniato da un esperto, le radiazioni emanate dagli smartwatch incrementerebbero esponenzialmente i rischi di tumori al cervello e cancro. L'argomento è stato esteso anche agli ormai indispensabili smartphone: in particolare il genere di emissioni che potrebbero causare maggiori danni riguarderebbero le connessioni 3G e 4G, escludendo invece le tecnologie Wi-Fi e Bluetooth. Nell'articolo però viene specificato che l'esperto, tale Dottor Mercola, che ha così strenuamente difeso questa tesi, è in realtà un esperto di trattamenti alternativi per la cura del cancro.

Il Wall Street Journal ha ribattuto ammonendo l'autore sulla pericolosità di queste false informazioni, in particolare su un argomento delicato come il cancro. Il National Cancer institute in passato ha dichiarato: «Gli studi non hanno finora mostrato un consistente collegamento tra l'uso dei telefoni cellulari e il cancro al cervello, ai nervi o altre parti del collo e della testa». I prodotti di casa Apple, al contrario, sembrerebbero votati alla ricerca medica, come annunciato recentemente. Gli iPhone e gli Apple Watch infatti saranno in grado di raccogliere dati medici sui possessori che lo autorizzeranno, fornendo moltissime informazioni utili ai ricercatori.

 

4) Il Consigliere di Obama ammette: «Abbiamo incontrato gli alieni»

L'annuncio risale ormai a più di un mese fa, precisamente il 17 febbraio, quando Il Giornale ha pubblicato le dichiarazioni di un consigliere di Obama. Secondo quanto riferito, il consigliere uscente del presidente Barack Obama, John Podesta, avrebbe scritto su Twitter: «Dobbiamo ammettere che abbiamo incontrato gli alieni». Nei giorni seguenti altri giornali come Il Mattino, Il Fatto Quotidiano e Leggo hanno riportato le stesse dichiarazioni, aggiungendone altre, nelle quali Podesta avrebbe spiegato: «Gli alieni esistono, i governi dovrebbero ammettere che esistono e che sono stati in contatto con loro per anni». Anche Rainews ha rilanciato la notizia, ma dopo qualche ora e le verifiche del caso, ha modificato il contenuto dell'articolo, ridimensionando questa dichiarazione.

Il cinguettio del politico americano infatti aveva un contenuto molto diverso, che tradotto sarebbe: «Il mio più grande insuccesso del 2014: non essere riuscito, ancora una volta, a garantire la divulgazione dei file sugli UFO». Il significato è molto diverso, soprattutto perché il collegamento tra oggetti volanti non identificati (UFO) e alieni non è mai stato dimostrato. In passato sono stati diffusi documenti simili, che mostravano l'avvistamento di aerei militari o prototipi segreti. Nei giorni precedenti alla pubblicazione sui giornali italiani di questa non-notizia, i media americani avevano già pubblicato le vere dichiarazioni, che forse però non erano state valutate abbastanza interessanti da essere riportate fedelmente.

 

5) Sibilla (M5S): la strage in Tunisia è un complotto americano

Secondo alcune dichiarazioni diffuse sul web, il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilla avrebbe ipotizzato l'esistenza di un complotto americano dietro alla strage di Tunisi. La sua tesi partirebbe da un contesto più ampio, ovvero quello secondo il quale l'ISIS sia in realtà un'organizzazione costituita dagli Stati Uniti, per creare un clima di paura e distogliere l'attenzione da altre questioni scomode. Nel caso specifico, l'attentato di Tunisi sarebbe servito a coprire la protesta di Francoforte, che ha visto migliaia manifestanti mettere a ferro e fuoco la città, nel giorno dell'inaugurazione della nuova sede della Banca Centrale Europea.

Nell'articolo diffuso da L'osservatore politico Sibilla avrebbe dichiarato: «È evidente che tutti questi attentati terroristici, da Charlie Hebdo a Tunisi, sono delle farse inscenate dai mondialisti per innescare nuove guerre, accaparrarsi il petrolio e vendere armi. Sono create proprio con lo scopo di nascondere qualcosa. Tunisi, ad esempio, è stata architettata per nascondere la clamorosa protesta di Francoforte contro la Troika». In realtà il deputato dei 5 stelle non ha mai affermato nulla di simile, il sito L'osservatore politico è infatti un blog che nei suoi intenti si è sempre dichiarato satirico, simile al più famoso Lercio.

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