Una rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano Le voci sui cinesi e le primarie PD

Cinque notizie che non lo erano Le voci sui cinesi e le primarie PD
Cronaca 11 Febbraio 2016 ore 11:01

 

 

1) I cinesi costretti a votare alle primarie del PD

Milano: Grillo, primarie Pd taroccate,scelgono cinesi

Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha annunciato già da diverse settimane di non volersi candidare per le prossime elezioni comunali, così all’interno del PD è cominciata la gara delle primarie, che si è conclusa con la vittoria di Giuseppe Sala.

Si sono contati circa 50mila votanti, e le polemiche non sono mancate. Secondo alcuni giornali, moltissimi cinesi si sono recati alle urne senza però sapere nemmeno il motivo, spinti da qualcuno che li avrebbe obbligati a votare proprio il candidato, che poi si è rivelato vincitore. Diversi media e politici hanno pubblicamente parlato di un episodio oscuro e vergognoso, alimentando il sospetto che qualcuno avesse in qualche modo convinto persone totalmente estranee a sostenere il candidato preferito da Renzi.

Il Giornale ha parlato di «primarie dei cinesi», anche se nell’articolo si specifica che dal PD hanno chiarito che soltanto il 4 percento dei votanti era costituito da stranieri, e che comunque tutti erano residenti a Milano. Nei giorni scorsi, in realtà, sui giornali si era già parlato degli stand del PD, per nulla nascosti e presenti anche nel quartiere della Chinatown milanese, lungo via Sarpi, con scritte in cinese e in italiano. La comunità cinese a Milano, del resto, è molto viva e, per la prima volta, in maniera trasparente, ha deciso di schierarsi come associazione e sostenere uno dei candidati del PD. L’annuncio era apparso anche su alcuni portali gestiti proprio dalla comunità cinese, e invitava i propri connazionali residenti a Milano a votare Sala, l’unico candidato che, a loro parere, si fosse interessato alle problematiche di Via Sarpi.

Alcuni siti hanno anche mostrato immagini che ritraevano lunghe code di cittadini cinesi in attesa del proprio turno, ma le fotografie si sono rivelate dei falsi.

 

2) Step-child adoption e le opinioni negative degli esperti

Il dibattito politico anche questa settimana si è concentrato per larga parte sul disegno di legge Cirinnà, che – com’è ormai noto – vorrebbe disciplinare le unioni civili (anche tra persone dello stesso sesso) e allargare la possibilità di adottare il figlio del partner (anche in caso di coppia omosessuale).

In molti hanno sollevato dubbi, soprattutto per quanto riguarda le adozioni, tanto che diversi media in questi giorni hanno riportato le dichiarazioni di esperti di pedagogia e sociologia. Secondo quanto scritto su Repubblica, ad esempio, i pareri sarebbero molto discordanti e sarebbe quindi difficile capire se una legge come la Cirinnà potrebbe o meno portare disagi per i minori.

Il Presidente della società italiana di pediatria, Giuseppe Corsello, avrebbe dichiarato che «non è la stessa cosa avere due genitori eterosessuali o omosessuali e questa diversità il bambino la percepisce». Una dichiarazione che non lasciava spazio alle coppie gay, ma il giorno dopo è arrivata la smentita. Giuseppe Corsello ha infatti risposto ad una email che chiedeva chiarimenti proprio sulle dichiarazioni lette sui giornali, così il professore ha specificato: «Il senso è quello di richiamare la necessità di avere attenzione e mantenere al centro gli interessi del bambino. In questo senso la norma che sana e rende legittime le situazioni di fatto di minori con due genitori dello stesso sesso è da considerare con favore».

 

3) Un UFO avvistato sul Lago di Bracciano

Il 6 febbraio nei pressi di Roma è stata segnalata la presenza di uno strano oggetto nel cielo, secondo alcuni sicuramente un UFO. L’avvistamento è stato raccontato da un uomo che si trovava con i suoi figli nei pressi del Lago di Bracciano, che ha spiegato di aver visto un grande oggetto volante luminoso proprio prima dello scatenarsi di un temporale.

La notizia è circolata sui social network, con tanto di fotografia, ma si trattava ovviamente di una bufala, che infatti ha trovato spazio solo su testate satiriche come Il Giomale o Rebubblica.

 

4) Il ministro Poletti: «Con 320 euro al mese si vive dignitosamente»

L’ostilità verso la politica e in particolare verso chi al momento rappresenta il Governo è un ottimo carburante da sfruttare per chi fa semplice propaganda o da chi cerca facili visite sulle proprie pagine. Un caso eclatante questa settimana riguarda le presunte dichiarazioni del Ministro del Lavoro Poletti, che avrebbe sostenuto: «Con 320 euro al mese si può vivere dignitosamente».

Immediate le reazioni sui social network, dove un’immagine del Ministro affiancato da queste parole è stata condivisa quasi da centomila persone, tutte indignate e pronte a insultare la vittima di questa bufala. Poletti infatti non ha mai pronunciato queste parole, che sono state isolate dal contesto originario e successivamente modificate. Le dichiarazioni del Ministro riguardavano la possibilità di concedere un fondo di sostegno al reddito, non erano quindi in alcun modo legate alla valutazione economica delle necessità dei cittadini, ma solo un’idea per migliorare il welfare.

 

5) Papa Francesco vuole tenere la salma di Padre Pio a Roma

Il corpo di San Pio è arrivato a Roma

L’arrivo della salma di Padre Pio a Roma è stato un evento seguito da tutte le televisioni, italiane e non solo, con un’enorme quantità di fedeli in attesa di vedere il corpo del Santo. A volere Padre Pio nella Capitale in occasione del Giubileo è stato proprio Papa Francesco, che ha così omaggiato una figura in vita spesso osteggiata dalla Chiesa stessa.

Ora però c’è chi addirittura annuncia la possibilità che la salma non ritorni più a San Giovanni Rotondo, dove ha vissuto e dove ha riposato in quiete fino a pochi giorni fa. «La voce è di quelle clamorose – si legge su alcuni blog – Papa Francesco starebbe pensando di non restituire più la salma di Padre Pio ai frati di San Giovanni Rotondo e tenerla a Roma. Alla base ci sarebbe, secondo alcune voci, una polemica tra Bergoglio e i frati del santuario pugliese intitolato a Padre Pio». La notizia però non ha trovato alcuna conferma, i vari siti che ne parlano non indicano alcun riferimento a dichiarazioni o prove di questa volontà, si tratta quindi probabilmente di una notizia inventata.

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