una rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano Instagram ha cambiato le regole

Cinque notizie che non lo erano Instagram ha cambiato le regole
29 Agosto 2019 ore 09:05

1. Le foto dell’Amazzonia che brucia non sono tutte vere

L’emergenza incendi che riguarda la foresta Amazzonica ha allarmato tutti i principali leader mondiali riuniti in questi giorni al G7, preoccupati soprattutto dalla condotta discutibile del presidente brasiliano Bolsonaro. Molti personaggi famosi hanno contribuito a sensibilizzare sul tema, pubblicando diverse fotografie circolate in rete che mostrerebbero la foresta pluviale sudamericana in fiamme. Alcune fotografie però, come quelle condivise da vip come Leonardo di Caprio, Madonna e Cristiano Ronaldo non riguardavano la foresta amazzonica. Come spiegato dall’Agi, si trattava infatti di immagini scattate alcuni anni fa e in alcuni casi vendute come stock per fotografie di repertorio.

 

2. Le dichiarazioni di Fico su migranti, rom e sinti

Nel corso della trattativa per la formazione di un nuovo governo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico è iniziato a circolare anche il nome di Roberto Fico, attuale presidente della Camera, come possibile nuovo premier. L’ipotesi per qualche ora è stata considerata più che concreta, tanto che sui social c’è chi si è affrettato a creare fake news sul tema, attribuendogli delle false dichiarazioni. La terza carica dello Stato, secondo quanto scritto su alcune pagine di simpatizzanti della Lega, avrebbe annunciato di voler dedicare il nuovo governo a rom e sinti, ma si trattava di una bufala, come spiegato da Open.

 

3. La nave della Ong carica di hashish

Open si è occupato anche di un articolo, circolato tra Facebook e Twitter, che denunciava il presunto utilizzo di una nave di una Ong per il trasporto di un grande quantitativo di hashish.Secondo quanto riportato, la Guardia di Finanza avrebbe fermato l’imbarcazione sulla rotta libica, ma lo stesso articolo, risalente al 2018, descrive una realtà ben diversa. Le Ong nella vicenda non sono mai state citate dalle autorità, che invece hanno fermato una nave si soccorso, partita non dalla Libia ma da Gran Canaria, con destinazione Tuzia, Turchia. La nave è stata intercettata dalla Guardia di Finanza in un’operazione che ha coinvolto anche la Dea americana e l’Europol.

 

4. Le parole di Pertini contro i governi

La vicenda governativa ha spinto qualcuno a diffondere nuovamente alcune presunte parole di Sandro Pertini, che molti anni fa avrebbe dichiarato: “Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo, va cacciato anche con mazze e pietre”. Come spiegato già in passato però, non c’è alcuna traccia di queste dichiarazioni ed è stata la stessa Fondazione Sandro Pertini a chiarire la vicenda.

 

5. Instagram ha cambiato le regole sulla privacy

Diverse persone in questi giorni hanno pubblicato sul proprio profilo Instagram una sorta di auto dichiarazione che permetterebbe di tutelare la propria privacy, vietando ai gestori del social network di utilizzare le proprie informazioni personali. Come spiegato su Wired, la dichiarazione non ha però alcun effetto legale, le uniche condizioni valide sono infatti sono contenute nei termini di utilizzo della piattaforma, che vengono accettate al momento della registrazione.

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