Durante il processo

Colpo di scena: i Ris confermano un collegamento tra gli omicidi di Seriate e Colognola

Colpo di scena: i Ris confermano un collegamento tra gli omicidi di Seriate e Colognola
Seriate, 14 Febbraio 2020 ore 11:04

di Federico Rota

Potrebbe esistere un legame tra gli omicidi di Gianna Del Gaudio, sgozzata a Seriate la notte tra il 26 e 27 agosto del 2016, e di Daniela Roveri, la manager uccisa nello stesso modo circa tre mesi dopo mentre si trovava nell’androne del condominio dove viveva a Colognola.

Gianna Del Gaudio col marito Antonio Tizzani

Nell’udienza di martedì 11 febbraio, i medici legali avevano parlato di analogie nella tipologia di lesione inferta al collo delle due vittime. Ieri (giovedì 13 febbraio) i Ris di Parma, che hanno eseguito i sopralluoghi nella villetta di via Madonna delle Nevi, non hanno escluso un possibile collegamento tra i due crimini. Filo conduttore è il dna maschile denominato “Ignoto 1”, ricavato dai guanti in lattice nascosti nel sacchetto di mozzarelle dove è stato trovato anche il cutter che si ritiene essere l’arma con cui è stata uccisa Gianna Del Gaudio. «Oltre al dna dell’imputato e della vittima ritrovati sul taglierino, nel corso delle indagini sono emersi altri tre profili genetici ignoti – hanno spiegato i militari nell’aula della Corte d’Assise -. Un secondo profilo maschile sconosciuto è stato trovato sulla lama del taglierino; uno, appartenente a una donna, è stato ricavato da un paio di guanti trovati nella villetta a schiera; infine, materiale genetico maschile è stato trovato sotto le unghie della vittima».

Omicidio di Colognola: Daniela Roveri e la scena del crimine

Il profilo “Ignoto 1” è stato inserito dal Ris nelle banche dati nazionali dei carabinieri, ed è stato condiviso anche con la polizia scientifica. Qust’ultima stava effettuando gli accertamenti tecnici sull’omicidio Roveri, archiviato senza alcun colpevole. Da questa comparazione è emersa la sovrapponibilità tra il dna del delitto Del Gaudio e “l’aplotipo Y” (tracce di dna maschile) presente sul volto della manager di Colognola. È questo elemento che ha fatto definire al maggiore del Ris: «Discretamente probabile una loro compatibilità». Ossia, che si tratti dello stesso profilo genetico.
Alla luce di queste nuove rivelazioni, come richiesto dall’avvocato difensore Giovanna Agnelli, nel processo a carico dell’ex ferroviere entreranno anche i fascicoli del delitto Roveri. «Sono lieto che questa relazione venga ammessa nel dibattimento – ha commentato il genetista forense e consulente della difesa Giorgio Portera -. Si tratta di una questione molto delicata, che dovrà essere approfondita durante il confronto in aula. Ci sono forti evidenze scientifiche. Se poi andiamo a considerare la…

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