È piuttosto semplice

Come scoprire se ci sono intrusi connessi alla vostra rete wi-fi

Come scoprire se ci sono intrusi connessi alla vostra rete wi-fi
03 Dicembre 2014 ore 14:15

È capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di tornare a casa, magari dopo una lunga giornata di lavoro, e di voler trascorre trascorrere un po’ di tempo davanti al pc chattando con gli amici o semplicemente guardando qualche video. Ma, dopo solo qualche clic, ecco che la connessione ad internet diventa lenta, lentissima, praticamente inutilizzabile. Di solito si comincia con l’insultare il gestore del proprio servizio incolpandolo di inefficienza e di frode (per via delle belle promesse che ricevute alla firma del contratto). Terminato lo sfogo contro il gestore si passa a guardare con ira il proprio pc. Altra lamentela, altre sbuffate e pugni sul tavolo.

Ma a un certo punto si insinua nella mente un sospetto che in pochi minuti diventa quasi certezza. E se non fosse colpa della compagnia telefonica e neppure dei costrutti del pc? E se la lentezza della mia connessione fosse collegata al fatto che qualcuno sta approfittando della mia rete?

Gli intrusi che cercano reti wifi da utilizzare gratuitamente sono sempre molti. Di solito sono utenti esperti che riescono, grazie alle loro competenze, a scoprire le password e le porte di accesso alle reti wireless che stanno loro attorno. E così, si attaccano e sfruttano gli abbonamenti altrui finché non vengono scoperti.

Ma, oltre alla lentezza della connessione, ci sono altri due svantaggi che si trova a vivere chi viene “derubato” delle propria connessione. Innanzitutto chi sfrutta la connessione di rete altrui può mettersi a scaricare contenuti protetti da copyright o navigare su siti illegali, rischiando di mettere nei guai con la giustizia il proprietario delle rete. E per finire il ladro della connessione, se è davvero esperto, può agevolmente spiare il pc del proprietario della rete. Per fortuna, comunque, oltre al sospetto, ci sono delle tecniche con cui poter scoprire se realmente qualcuno sta approfittando della propria connessione.

 

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Un metodo semplicissimo. A pensare di voler scoprire “i ladri di wifi” vengono subito in mente schermate nere o programmi difficilissimi da utilizzare che richiedono codici e linguaggi che superano la semplice conoscenza digitale di base. In realtà, esiste un metodo che non necessita di particolari competenze tecnologiche o informatiche. Occorre semplicemente prendere in mano il router e guardare con attenzione ai led che si trovano ai suoi lati. Bisogna ricordare che lo scopo dei led è quello di segnalare lo stato di attività del dispositivo: nel caso qualcuno stia utilizzando la connessione, i led frontali lampeggeranno più o meno velocemente. Osservando quindi, per qualche istante, l’andamento delle lucine si può capire se c’è qualche intruso nella propria rete. Nell’eventualità in cui il led lampeggi troppo velocemente allora i sospetti sarebbero fondati.

Per quelli un po’ più esperti. Ogni router ha pannello di controllo software, interno, raggiungibile con un normale browser. Per accedervi bisogna prima di tutto conoscere l’indirizzo IP del router wireless, un codice di numeri che funge da “porta d’ingresso” al dispositivo e alla gestione delle sue funzioni. La maggior parte dei dispositivi in commercio utilizza l’indirizzo standard 192.168.0.1 o 192.168.1.1: basterà inserirlo nella barra degli indirizzi di un qualsiasi browser e attendere il caricamento dell’interfaccia utente del pannello di controllo. In caso contrario occorrerà cercare quello giusto sulla scatola del dispositivo oppure recuperarlo tramite una ricerca sul web.

A questo punto, bisogna cercare una voce nel menu che riconduca ai dispositivi connessi: di solito la sezione può essere nominata con l’etichetta “Dispositivi connessi”, “La mia rete” o “Lista dei dispositivi”. All’interno dovrebbe trovarsi la lista dei computer, degli smartphone, dei tablet collegati alla rete. Basta quindi fare un controllo incrociato tra quello che compare nella lista e ciò che si possiede per scoprire eventuali abusivi.

Il consiglio dell’esperto. Ha una risposta a ogni problema, per lui non la tecnologia non ha alcun segreto: l’ultimo suggerimento è quindi offerto da Salvatore Aranzulla, divulgatore informatico e firma storica della rubrica tecnologica del portale Virgilio. Il suo consiglio è di scaricare “Zamzom wireless network tool”, che è un semplicissimo programma gratuito attraverso il quale è possibile scoprire chi si collega alla propria rete wifi senza permesso. È un programma veloce, semplice da usare e che in pochi clic permette di effettuare una scansione veloce della rete a cui si è collegati e, nel giro di qualche istante, di visualizzare una lista degli utenti connessi a quest’ultima.

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