Report di mercoledì 22 aprile

Come sta andando la pandemia di Coronavirus nel mondo

Come sta andando la pandemia di Coronavirus nel mondo
22 Aprile 2020 ore 19:32

Mercoledì 22 aprile 2020

di Martino Ongis e Michele Venturini

WORLD. Secondo David Beasley, capo del programma alimentare mondiale alle Nazioni Unite, il pianeta rischia una carestia «di proporzioni bibliche». Si stima che il 90 per cento degli studenti di tutto il mondo siano in quarantena. Medici Senza Frontiere afferma che in tre o quattro settimane finiranno le mascherine, e potrebbe dover sospendere le operazioni. Pechino chiude ancora la palestre per paura di una seconda ondata di Coronavirus. In Cina, nessun decesso per CV-19 nella giornata di ieri, anche se il Paese ha riportato 30 nuovi casi, di cui 23 importati. Il premier australiano sta chiedendo agli altri leader mondiali di costruire una coalizione internazionale per dare all’OMS – o un’altra organizzazione simile – poteri simili agli organi per il controllo degli armamenti al fine di evitare un’altra pandemia come CV-19. Nella giornata di ieri, l’Australia ha registrato solo quattro nuovi casi. La Turchia indice quattro giorni di coprifuoco dalla mezzanotte di oggi, mentre nel Paese si registrano 4.611 nuovi casi e 119 nuovi decessi, portando i totali rispettivi a 95.591 e 2.259. Singapore riporta 1.016 nuovi casi (di cui 1.001 stranieri), 10.141 in totale, e decide di estendere le restrizioni fino al primo giugno. La Sud Corea riporta 11 nuovi casi, di cui 6 importati: è il quarto giorno di fila che il paese registra meno di 15 nuovi casi al giorno. Il Vietnam non registra un nuovo caso dal 16 aprile. Il premier pakistano Imran Khan si sottoporrà ad un test per CV-19. Il Qatar riporta 608 nuovi casi (record giornaliero), portando il totale a 7.141. L’Iran riporta 1.194 nuovi casi e 94 nuovi decessi, portando i rispettivi totali a 85.996 e 5.391. Proteste in Perù tra gli operatori sanitari, che denunciano di essere spesso costretti a riutilizzare gli stessi dispositivi di protezione. Il sindaco di Guayaquil, epicentro della pandemia in Ecuador, ha affermato che la situazione è come «gli orrori della guerra». Secondo alcune stime, i decessi per CV-19 in città avrebbero superato gli 8 mila. Almeno 24 mila i casi confermati nel continente africano.

USA. Un po’ di prospettiva sull’evoluzione della pandemia: da 1 a 400 mila casi ci sono voluti due mesi e mezzo; da 400 a 800 mila due settimane. Secondo il direttore del Centro nazionale per controllo e prevenzione malattie, la seconda ondata di CV-19 nel prossimo inverno sarà probabilmente peggiore della prima. Il generale dell’Air Force ha chiesto ai suoi sottoposti di prepararsi al fatto che il Coronavirus sarà ciclico fino allo sviluppo di un vaccino. La Federal and Drug Administration ha stimato che la timeline per un vaccino al momento è marzo 2021. Il numero di decessi nel Paese, raddoppiato in una settimana, ha raggiunto quota 45 mila, mentre un nuovo studio ha rivelato che il primo decesso del Paese è avvenuto ben prima di quanto si pensasse: un’autopsia su un paziente di Santa Clara, California, ha rivelato un morto per CV-19 il 6 febbraio. Fino ad ora, si era ritenuto che fosse avvenuto il 29 febbraio nello stato di Washington. Nella giornata di ieri, negli USA sono stati registrati 36.300 nuovi casi (totale 824.889), il più alto aumento giornaliero registrato dall’inizio della pandemia, e 2.707 nuovi decessi (totali 45.042). In un report rilasciato da ufficiali governativi si legge che 300 mila persone potrebbero morire negli USA se le misure di quarantena verranno sospese, e secondo alcuni esperti la stima è troppo ottimista. I dati del Bureau of Prisons riportano che almeno 540 prigionieri federali e 323 dipendenti dei penitenziari sono stati testati positivi a CV-19. Donald Trump specifica che il “ban” sull’immigrazione si applicherà solo alle green card, e sarà valido per 60 giorni. Il presidente ha detto anche che 20 Stati hanno già annunciato il loro piano per riaprire “al sicuro” le loro economie, questi Stati rappresentano circa il 40 per cento della popolazione statunitense. Il sindaco di Atlanta chiede ai cittadini di stare a casa nonostante lo stato della Georgia abbia deciso di riaprire i battenti a fine settimana. Anthony Fauci, direttore dell’Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive, ha definito la decisione della Georgia «al di là dell’inquietante» e affermato che la riapertura dello Stato «ci farà fare un passo indietro e non sarà certamente d’aiuto». Il sindaco di New York City annuncia che la città «non può dipendere dal governo federale» e che svilupperà una strategia indipendente per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Un aggiornamento sullo Stato di New York senza numeri: nuovi casi in discesa, numero di nuove persone testate in discesa, numero di nuovi decessi costante, numero di nuove ospedalizzazioni costante, numero di nuove pazienti intubati in discesa. Lo Stato lancia il primo test per gli anticorpi su larga scala. Il Connecticut ha raggiunto un accordo per aumentare la quantità di test dell’80 per cento. La California è il primo stato del Paese a raccomandare l’utilizzo di test anche a persone che non hanno sintomi da Coronavirus, mentre il governatore Newsom afferma che «il ritorno alla normalità non accadrà presto». Secondo un nuovo sondaggio, più del 70 per cento degli americani supporta gli ordini di quarantena imposti nel Paese. Da un altro sondaggio emerge come almeno il 42 per cento stia bevendo alcol durante le ore di lavoro da casa. Trentatré dipendenti di un’azienda produttrice di carne in Minnesota sono stati testati positivi al Coronavirus, l’azienda è stata chiusa a tempo indeterminato.

EUROPA. Oltre 110 mila morti in Europa, il continente finora più colpito. Secondo una proiezione elaborata da esperti di fiducia, il Financial Times afferma che in Gran Bretagna i decessi da CV-19 siano in realtà 41 mila, e non 18.100 come attestano i dati ufficiali. Nel frattempo, i dati ufficiali, in Gran Bretagna, contano con oggi altri 759 morti (su un totale di 133.495 casi accertati), mentre il Paese annuncia di aver condotto almeno 400 mila test dall’inizio della pandemia e che inizierà la sperimentazione umana di un vaccino nella giornata di giovedì. Un aggiornamento sulla Gran Bretagna senza numeri: numeri di nuovi decessi in discesa, numeri di nuovi casi in salita, numero di persone testate in salita. Seppur lievemente, la Spagna vede salire nuovamente sia i decessi (435) che i nuovi contagi (4.211). L’Olanda supera nella giornata di ieri i 4 mila decessi; decide comunque di riaprire le scuole elementari l’11 maggio, ma vieta tutti gli eventi pubblici almeno fino al primo settembre. La data indicata dall’Ucraina per l’estensione delle misure restrittive in corso è l’11 maggio. Il Belgio supera 6 mila morti. In Germania, un possibile vaccino sviluppato dalla tedesca BioNTech e dal colosso statunitense Pfizer, ha avuto il via libera per i test sull’uomo. Il Paese avvia anche test sugli anticorpi a livello nazionale e annuncia che l’utilizzo di mascherine in pubblico sarà obbligatorio a partire dal 27 aprile. In una sconcertante intervista al Corriere, il direttore generale del Ministero della Salute, Urbani, afferma che in Italia non c’è stato nessun vuoto decisionale, ma che anzi c’era un piano segreto già da fine gennaio, che non è stato reso pubblico per non spaventare i cittadini, stesso motivo per il quale si è scelta una linea di misure progressive, invece che un lockdown immediato.

ECONOMIA. L’amministratore delegato dell’Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo ha affermato: «I viaggi economici sono finiti». Eurocontrol riporta che dall’inizio della pandemia sono stati cancellati, in Europa, un milione di voli. In UK il tasso d’inflazione scende all’1,5 per cento. Nel 2020, secondo un report della Banca Mondiale, il trasferimento di danaro degli emigrati verso i loro Paesi di origine più poveri è diminuito del 20 per cento. Secondo il famoso economista Joseph Stiglitz, la risposta degli USA al virus «è la risposta di un paese del Terzo Mondo». Secondo il segretario del tesoro Steven Mnuchin, la maggior parte dell’economia statunitense ripartirà entro fine agosto. Un sondaggio ha stimato che almeno il 43 per cento degli americani abbia perso lavoro o subito una riduzione del reddito come conseguenza della pandemia, mentre un quarto della popolazione crede che è «molto probabile» o che è «abbastanza probabile» che perderà il lavoro nei prossimi 12 mesi. Bloomberg riporta come dopo lo tsunami di disoccupazione nei settori della ristorazione, turismo e azienda manifatturiera, la nuova ondata sta colpendo i lavori d’ufficio. L’azienda americana Tyson ha annunciato che chiuderà la sua fabbrica per la produzione di carni di porco in Iowa per un tempo indefinito. Netflix annuncia il miglior trimestre della sua storia con 16 milioni di nuovi subscribers. La domanda per comprare isole private è quadruplicata dall’inizio della pandemia. Il Sud Africa annuncia un piano da 26 miliardi di dollari per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

VARIE. Uno studio dell’Università Clinica di Innsbruck ha evidenziato come i polmoni di pazienti che si sono ricoverati da CV-19 esibiscano danni presumibilmente permanenti. L’analisi più estensiva pubblicata sull’idroclorochina fino ad oggi mostra che il farmaco non ha benefici per il trattamento del Coronavirus, e che anzi, la mortalità è più alta quando viene somministrata. Secondo un gruppo di ricercatori cinesi, la capacità di mutare del virus sarebbe ampiamente sottostimata: le forme più aggressive di Sars-Cov-2 possono generare fino a 270 volte il carico virale di quelle meno aggressive. Il gruppo di Wenhao Dai, dell’Accademia Cinese delle Scienze, ha pubblicato uno studio su Science dove dimostra il procedimento utilizzato per la sintetizzazione di due farmaci specifici contro il Coronavirus. Uno studio del Forum Economico Mondiale ha rivelato le professioni più a rischio per un potenziale contagio di CV-19: in cima alla lista igienisti dentali, tecnici per la respirazione assistita e dentisti. Nel Regno Unito, i cani vengono addestrati per rilevare il Coronavirus negli aeroporti. Il respiratore di Stephen Hawking è stato donato al Royal Papworth Hospital di Cambridge, Inghilterra, nella speranza che aiuti nella lotta a CV-19. Fridays For Future organizza una nuova manifestazione, un grande sciopero, per il 24 aprile, ovviamente in digitale. Il Torino Film Festival, quest’anno, si svolgerà online: «Di fronte all’alternativa di farlo saltare per gli enormi problemi del momento, abbiamo deciso di reinventarci, ponendoci come massima preoccupazione il rispetto del lavoro dei produttori, dei distributori e degli esercenti che vogliamo promuovere». In diverse città del mondo, la spesa viene consegnata a domicilio con dei robot. In Spagna, un sindaco di una città di 200 mila abitanti vicino a Barcellona, si è dimesso dopo essere stato fermato al volante in stato di ubriachezza e dopo aver aggredito a morsi l’agente che lo sanzionava. Alcuni giocatori di Premier League si sono sfidati in un torneo di Fifa virtuale, per raccogliere soldi per il sistema sanitario britannico.

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