Pubblicato su "Sostieni la Curva"

Il comunicato della Curva Nord sul fotografo della Spal ferito

Il comunicato della Curva Nord sul fotografo della Spal ferito
09 Novembre 2017 ore 05:30

Ventimila euro di multa per l’Atalanta. Così ha deciso il giudice sportivo martedì 7 novembre in seguito al ferimento di un fotografo ferrarese (inviato de Lo Spallino) presente al Comunale di Bergamo domenica 5 in occasione di Atalanta-Spal. A causare l’incidente, lo scoppio di un petardo lanciato da un settore occupato dai tifosi nerazzurri: il fotografo non si era accorto del petardo e, involontariamente, si è avvicinato ad esso. A ferirlo alcune schegge. I soccorritori hanno medicato e poi trasportato al Papa Giovanni per accertamenti il professionista, che fortunatamente non ha riportato lesioni gravi.

Nonostante il fatto sia stato fortemente criticato da tutti i presenti, qualcuno ha colto la palla al balzo per tornare a puntare il dito contro la tifoseria atalantina. E proprio per questo motivo, lunedì 6 novembre, prima ancora che il giudice sportivo punisse la società atalantina, la Curva Nord nerazzurra, attraverso la propria pagina Facebook “Sostieni la Curva” ha diffuso un comunicato stampa duro sull’argomento, attaccando pesantemente il gesto rimasto ancora senza un colpevole. Ecco le parole degli ultras, che riportiamo integralmente.

 

BASTA STRONZATE!

Ciò che è accaduto ieri non fa parte del nostro mondo, non rispetta ciò che la Nord rappresenta nel panorama Ultras. È stato ferito un fotografo alla gamba, ma poteva davvero andare molto peggio. Mettere a repentaglio la sicurezza delle persone che lì ci lavorano, che conosciamo e vediamo sempre è INACCETTABILE.

Un’aggravante se ci sono anche dei bambini e per loro, stare a bordo campo e vedere da vicino i nostri giocatori è sempre un sogno, come lo era per noi da piccoli. Un lavoro, quello della Curva Nord, portato avanti negli anni, con impegno e mentalità, cercando di mettere il significato della parola ULTRAS come base di comportamento e portamento. E ciò che è accaduto ieri è un gesto da INFAMI.

Non tollereremo più certe situazioni, gente che si nasconde nella massa per poi lanciare il sasso e nascondere la mano. Molti di noi sono padri di famiglia e sappiamo bene cosa si è rischiato ieri, faremo tutto ciò che potremo per spezzare la mano e la testa del responsabile di ieri e con questo scritto vogliamo che chi pensa di usare la Nord per gesti sconsiderati sappia che non ci sarà alcuna pietà.

Vogliamo comunque, con forza ed orgoglio, ribadire quanto la Nord abbia dimostrato in crescita e maturità negli anni, all’interno dello stadio, da quando le reti di fronte alla Curva sono state rimosse, non ci sono stati episodi negativi. Continueremo su questa strada con l’obiettivo di avere una Nord sempre più compatta, sempre più matura, sempre più ULTRAS!

CURVA NORD BERGAMO 1907

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