Puntini sulle "i"

Comunque la si giri, a Bergamo le nascite sono poche (un disastro)

Comunque la si giri, a Bergamo le nascite sono poche (un disastro)
17 Dicembre 2019 ore 06:00
Vignetta in copertina di Luca Nosari

 

Crollo sì o crollo no? Dopo la pubblicazione dei dati anagrafici sul numero dei nati, venerdì scorso, a Bergamo Post sono piovuti commenti e smentite. Un numero inventato! Un numero inverosimile! Solo 492 nati in undici mesi? Ma no, ma no. Allora, come stanno le cose? Le cose stanno che è un disastro, che il numero dei nati è comunque bassissimo, che i morti sono quasi il doppio e che i cani ormai superano in quantità il numero dei nostri ragazzi. In città. Ma in provincia non va meglio.

Allora. Abbiamo scritto la scorsa settimana che i nati a Bergamo e residenti a Bergamo nei primi undici mesi dell’anno erano 492. Nel 2018 intero i nati a Bergamo e residenti a Bergamo sono stati 658. Considerando la media di 50-60 nati al mese (nati e residenti in città, ribadiamo ancora) arriveremo quest’anno a circa 550 nuovi nati (e residenti). Cento secchi in meno. Lo sprofondo. Tuttavia esiste un altro dato, più ampio, che è giusto considerare: cioè tutti i bambini residenti a Bergamo nati nel corso del 2019. Non importa se nati a Bergamo o negli ospedali di Alzano, Seriate, Brescia, Katmandu o altro. Secondo questo conteggio, i bambini nati nel 2019 – residenti a Bergamo, ma magari nati altrove – sale a 791. Uno scarto notevole, che pone delle domande. Comunque, secondo questo dato, dovremmo chiudere l’anno a 850 nati, all’incirca. È un dato bassissimo, ma non è il record negativo assoluto che appartiene al 2015, con soli 806 nati. Questo dei probabili 850 nati, è il secondo peggior dato della storia del Comune di Bergamo. Un disastro, comunque.

Resta da spiegare perché mai i nati e residenti a…

 

Articolo completo a pagina 10 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 19 dicembre. In versione digitale, qui.

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