Io sono originario di Bonate Sotto e vivo all'estero da sei anni ma ho paura per i miei genitori anziani che vivono lì. Se penso a cosa è diventato Bonate mi viene il magone e poi tanta rabbia. Via questa gentaglia, via!
Commenti su: Con un coltello in mano urlava «Io ammazzo tutti»: momenti di paura a Bonate Sotto
Un altro psichiatrico, incredibile che arrivino tutti qui.
Parola d'ordine: remigrazione e per davvero.
@luca: hai "visto" solo quì mi sembra di capire, ribadisco "visto" e non mi azzardo a dire "vissuto", altrimenti non ha senso il tuo commento.
Penso sia solo uno dei tanti discorsi da bar fatti davanti a uno spritz o a un più economico campari col bianco.
No Alessandro , salvo trovi un contratto migliore e garanzie vai pure , altrimenti resta in Italia. Detto ciò si può fare pulizia sia con i controlli e arresti a tappeto come si legge in un altro articolo sia rispedendoli a casa e giustamente selezionare l' immigrazione .
Teniamoci stretto la bella Italia dataci dai ns. Genitori e nonni . Non pensate di trovare rose e fiori altrove .
Buona idea partire, di idioti in giro ce ne è abbastanza; soprattutto in questa regione che prende il nome da quella banda di crucchi delinquenti che se 15 secoli fa se ne stavano a casa loro era meglio per tutti.
Sembra che l'introduzione, nel tessuto sociale italiano, di questi extracomunitari per sopperire al calo demografico e conseguente calo di manovalanza, non abbia funzionato. Le "risorse", tanto imprescindibili per certe linee politiche si stanno rivelando un disastro totale. Un invasione di delinquenti non si era mai visto dalle invasione barbariche che hanno segnato la caduta di Roma. Fare un pò di selezione non sarebbe stato meglio? E adesso oltretutto ci stanno pure le seconde generazioni a rompere i .... Complimenti ai soliti casinisti ideologici. Ora è tardi per la tanto pubblicizzata "remigrazione", serve solo a raccattare voti. Sarà più facile che me ne andrò via io da questo paese di idioti
azz un altro con problemi. Povero lui o noi?
REMIGRAZIONE!
Ma avevamo roprio bisogno di portarci in casa questa gente? come siamo finiti in questa schifosa situazione? E soprattutto come uscirne?