Tipo che fa 4,5 miliardi di "mi piace" al giorno

Cose che non sapete di Facebook raccontate dai suoi (super) numeri

Cose che non sapete di Facebook raccontate dai suoi (super) numeri
Cronaca 09 Giugno 2015 ore 12:41

Facebook ci ha cambiato la vita. Non tanto in termini di utilità, ma in termini di quotidianità. Chi è in possesso di uno smartphone o di un tablet consulta la sua bacheca virtuale, come minimo, 15 volte al giorno, mentre sui computer Facebook è spesso la pagina perennemente aperta mentre lavoriamo o facciamo altro. Con circa 1,5 miliardi di utenti mensili attivi, Facebook è il re assoluto dei social network. Dopo di lui ne sono arrivati altri, ma nessuno s’è mai neppure avvicinato ai numeri pazzeschi della creatura di Mark Zuckerberg. Twitter e Instagram lo seguono, con successo, ma col fiatone in termini di numeri e statistiche.

Difficile capire quale sia il segreto di questa vera e propria rivoluzione culturale (chissà se in futuro, nei libri di storia, ci sarà un capitolo dedicato a Facebook). Per alcuni, semplicemente, è stato il primo; per altri, invece, la ricetta sta nella semplicità e nell’eterogeneità degli usi che se ne possono fare. Ormai l’effetto novità è finito, ma è stato ampiamente rimpiazzato dall’abitudine. Anche coloro che postano o commentano di meno spesso vengono pescati nell’atto di navigare tra i profili di altri utenti, curiosando tra vite ed esperienze altrui. Analisi sociologiche e culturali è meglio lasciarle fare a chi di questo si occupa quotidianamente; noi ci riserviamo solo il compito di raccontare i fatti. E i fatti, riguardo a Facebook, parlano chiaro: siamo di fronte a un fenomeno senza precedenti, o quasi. La società di marketing Wishpond, che si occupa proprio di campagne sui social, ha realizzato un’analisi del fenomeno Facebook attraverso 40 fatti e, soprattutto, dati che raccontano l’enorme successo di questa piattaforma virtuale e che tentano soprattutto di prevedere, analizzando il presente, quale sarà il futuro del diario virtuale più famoso al mondo. Vi proponiamo alcune di queste statistiche, quelle più curiose e, probabilmente, meno note, così da farvi conoscere un po’ meglio Facebook.

 

Facebook non è (ancora) troppo vecchio

Poco tempo fa era uscita la notizia che erano sempre meno gli adolescenti appassionati di Facebook e che quindi il diario virtuale stava invecchiando a gran velocità, tenuto in vita soprattutto dagli ex teenager, oggi adulti, che si sono iscritti negli anni del boom. Beh, niente di più falso: Wishpond ha calcolato che l’87 percento degli studenti che, nel 2014, hanno frequentato le high school sono ancora iscritti a Facebook. Poi non c’è dubbio che siano molti gli adulti con un profilo: il 70 percento dei teenager, infatti, è amico virtuale dei propri genitori.

 

Facebook ha un problema sicurezza

Dato l’ambiente di Facebook, ancora oggi principalmente composto da giovani e giovanissimi, non si può negare il fatto che il diario virtuale presenti importanti problemi di sicurezza, soprattutto legati al mondo degli utenti più giovani. Il 66 percento dei teenager iscritti a Facebook ha infatti ammesso di essere stato vittima, sulle pagine virtuali, di atti di cyber-bullismo.

 

Milioni, miliardi e trilioni

Dal 4 febbraio 2004, giorno del lancio online di Facebook, i numeri raccolti da questa piattaforma virtuale sono pazzeschi. Per elencarne solo alcuni: 1,13 trilioni di “mi piace” raccolti, 4,5 miliardi di media al giorno; 3 milioni e 125mila “mi piace” raccolti ogni minuto; 17 miliardi di localizzazioni postate dagli utenti attraverso i propri post; 250 miliardi di foto caricate dagli utenti, cioè 350 milioni al giorno e 243.055 al minuto; 217 foto per ogni utente (di media); 4,75 miliardi di condivisioni attuate da utenti Facebook ogni giorno; 10 miliardi di messaggi inviati al giorno; 100mila nuove richieste di amicizia inviate da utenti al minuto. Mica male.

 

Siete fidanzati o non lo siete più?

Una statistica curiosa è quella legata allo “status sentimentale” che avete in Facebook. Per qualcuno è una vera e propria fobia: molte relazioni si sono rotte per uno status sentimentale sbagliato, non aggiornato o aggiornato con eccessiva celerità. Wishpond ha registrato che il giorno in cui un utente modifica il proprio status sentimentale, passando da “impegnato in una relazione” a “single” ad esempio, le interazioni con altri utenti aumentano addirittura del 225 percento. Tradotto: c’è una morbosa attenzione a ciò che fanno gli altri. Va anche detto, però, che solo il 28 percento dei novelli sposi cambia il suo status in “sposata/o” nelle prime ore successive al fatidico “sì”.

 

C’eravamo tanto voluti bene…

Spesso la nostra rubrica di amici virtuali è ricca di nomi che, di persona, conosciamo ben poco. Eppure le statistiche ci dicono che le persone che più spesso cancelliamo dagli amici sono… i vecchi amici delle superiori. O comunque le persone che abbiamo conosciuto in quegli anni.

 

Facebook distrae

I datori di lavoro lo sanno bene: Facebook distrae. O almeno è ciò che comunemente si pensa, tanto che il 19,4 percento dei datori di lavoro vieta l’uso del diario virtuale sul posto di lavoro. Eppure, numeri alla mano, sono in tanti a non rispettare il divieto: il 29,29 percento degli americani usa Facebook durante la propria giornata lavorativa.

 

Viva l’allegria

La pagina Facebook dedicata a uno show televisivo con il maggior numero di fan al mondo è quella dedicata a… I Simpson. La famosa famiglia gialla, dall’umorismo caustico ma contagioso, ha 70 milioni di like, seguita da Mr. Bean e Spongebob. Due su tre sono cartoni animati, tutti e tre invece programmi divertenti e umoristici. Dimostrazione di come la gente ami, soprattutto, l’allegria.

 

Shakira la più amata

Tra i cantanti e musicisti, a dominare è Shakira, la cui pagina ufficiale conta ben 100 milioni di “mi piace”. Eminem e Rihanna sono rispettivamente secondo e terza, con 91 e 81 milioni di fan.

 

And the winner is…

Ma qual è il Paese che detiene il record di utenti Facebook attivi ad oggi? Un po’ a sorpresa è il Canada. Complessivamente, nel mondo, sono 936 milioni gli utenti medi attivi ogni giorno. Di questi, ben 157 milioni arrivano dal Nord America, ovvero Canada più Stati Uniti. 217 milioni sono quelli attivi in tutta Europa.

 

L’Asia guida, ma senza la Cina

Chiudiamo assegnando il premio di Continente con il maggior numero di utenti Facebook giornalieri attivi all’Asia: 253 milioni. Incredibile, ma ancora più incredibile se si considera che il diario virtuale è censurato nel Paese con la più alta popolazione non solo dell’Asia, ma del mondo intero, e cioè la Cina. Immaginate se anche i cinesi potessero tranquillamente iscriversi e usare Facebook ogni giorno. La nostra bacheca sarebbe letteralmente invasa di loro post. Almeno numeri alla mano.