3-2 all’Hellas e 6-2 alla Spal

Dal vivaio nerazzurro piovono gol Volano la Primavera e gli Under 17

Dal vivaio nerazzurro piovono gol Volano la Primavera e gli Under 17
Cronaca 17 Ottobre 2017 ore 09:45
[Cortinovis, dell'Under17. Foto Atalanta.it]

 

Nel gioco della roulette la massima vincita consentita dalle regole viene definita “en plein”; possiamo allora dire, senza timori di essere smentiti, che le giovanili nerazzurre hanno fatto en plein grazie alle cinque vittorie in altrettanti impegni ufficiali. A partire dalla Primavera, impegnata sabato al Centro Sportivo di Vigasio: i ragazzi di Massimo Brambilla riescono ad ottenere una vittoria prestigiosa vincendo 3-2 in trasferta. In vetrina per i nerazzurri, ancora una volta, il talento di Musa Barrow, che è bravo a recuperare il vantaggio degli avversari con una doppietta che lo lancia sempre più in alto nella classifica marcatori, dove adesso si trova a quota 7 reti. Come previsto nell’articolo di presentazione della partita brillano, per i veronesi, Simon Stefanec, che riesce a sbloccare la gara, e Lubomir Tupta, che pareggia il vantaggio degli ospiti; nel finale, il neo entrato Lorenzo Peli decide le sorti di un match spettacolare, giocato alla grande da entrambe le formazioni e con l’Hellas Verona costretto a capitolare dopo tre vittorie consecutive.

Al comando della classifica generale schizza così l’Atalanta di Brambilla, capace di continuare la striscia di vittorie che tocca ora quota quattro. Primato condiviso con la Fiorentina, che alla èprima giornata di campionato ha battuto proprio la Dea e che venerdì si è imposta sul campo della Roma per 0-1. I nerazzurri dovranno adesso confermare il loro grande stato di forma nella prossima partita contro il Milan di Gennaro Gattuso.

 

[Dejan Kulusevski, trequartista della Primavera. Atalanta.it]

 

Come ampiamente pronosticato alla vigilia, anche la squadra Under 17 vince largamente a Ferrara sul campo della Spal e convince gli addetti ai lavori contro una truppa nettamente inferiore. I ragazzi orobici sbloccano l’incontro già dopo un minuto con Davide Ghislandi, si godono il raddoppio al settimo con Lorenzo Bertini e il tris firmato da Alessandro Cortinovis. Primo tempo a senso unico con gli uomini di Giovanni Bosi che fanno la partita e hanno il pallino del gioco, anche se nel finale concedono la gioia del gol a Mendoza Cuellar. Anche nella ripresa non c’è storia e l’Atalanta macina gioco senza doversi preoccupare di chi ha di fronte; arrivano così i tanto attesi gol di Diallo Traore (autore di una doppietta) e il sigillo conclusivo di Manu Gyabuaa. In mezzo, anche il secondo centro di Cuellar che chiude la partita sul definitivo 2-6 per i giocatori nerazzurri. Continua quindi l’inseguimento al Cesena, primo della classe e in grado di imporsi anche al Centro Sportivo Vismara di Milano contro i rossoneri di Alessandro Lupi.

Continua a togliersi tante soddisfazioni anche Paolo Giordani con i suoi Giovanissimi classe 2004, i quali, dopo essere passati clamorosamente in svantaggio in casa contro il Sud Tirol, ribaltano il match grazie alla tripletta di Nicolas Truosolo (bomber capace di segnare già sette reti), alla doppietta di Endri Muhameti e ai sigilli di Samuele Tieri e Cher Ndour. Risultato finale 7-1. Il tecnico Luca Rebba alla guida dei Giovanissimi Fascia B nati nel 2005, passeggia invece in casa sui resti del Mantova e prosegue il cammino a punteggio pieno, almeno fino alla prossima partita contro l’Inter, vincendo 8-2. I marcatori sono stati Alberto Manzoni e Daniele Orlando (entrambi in vetrina con una doppietta), Luca Saino, David Lordkipanidze, Belachew Mattiello e Ivan Pigozzi.

 

[Le Giovanissime Femminili vincenti nella prima giornata contro il Milan. Atalanta.it]

 

Grande prestazione anche delle Giovanissime Femminili, impegnate a Monza e spietate con le dieci marcature (0-10 a Monza) messe a segno da Gaia Peracchi, Veronica Bianchi, Martina Randazzo, Giulia Baruffaldi, a cui si aggiungono la tripletta di Gaia Bianchi, la doppietta di Sabina De Carli e un autogol delle giocatrici della Fiammamonza.