Fantastica Atalanta: eliminato il Napoli

Fantastica Atalanta: eliminato il Napoli
30 Dicembre 2017 ore 19:00

95′ – L’arbitro fischia la fine. L’Atalanta batte il Napoli ed è in semifinale dove sfiderà la vincente di Juventus-Torino. Una vittoria ottenuta con pieno merito. I nerazzurri non centravano la qualificazione in semifinale dalla stagione 1995-96, quando, eliminando il Bologna, arrivarono poi in finale.

84′ – Gol del Napoli! Insigne crossa da sinistra, Mertens approfitta di un’indecisione tra Caldara e Berisha e riesce a deviare in rete di testa, accendendo il San Paolo per questi minuti finali.

82′ – Entra Petagna al posto di Cornelius.

81′ – Raddoppio dell’Atalanta. Gomez controlla di petto, approfitta di uno scivolone di Chiriches, si invola verso la porta avversaria e batte il portiere con un potente sinistro sotto la traversa.

74′ – Esce Cristante sostituito da Ilicic.

67′ – Cornelius prova a sorprendere il portiere azzurro con un sinistro dal limite: il portiere del Napoli blocca a terra.

55′ – Sarri sostituisce Hamsik e Callejon con Mertens e Insigne. Nell’Atalanta è pronto l’ingresso di Ilicic.

50′ – Atalanta in vantaggio! Cross di Gomez dalla sinistra, Cornelius calcia dall’interno dell’area, il pallone rimpallato viene controllato da Castagne che batte Sepe con un destro sotto la traversa.

Secondo tempo

45′ – Il primo tempo finisce a reti inviolate. Bella partita, equilibrata e con ritmi alti. L’Atalanta ha lottato a viso aperto mettendo spesso in difficoltà gli azzurri di Sarri, senza però riuscire a creare occasioni da gol.

44′ – Ammonito Toloi per uno scontro con Mario Rui.

40′ – Ammonito Caldara per fallo su Callejon.

38′ – Cornelius, molto mobile, riceve palla in area avversaria e calcia di sinistro: conclusione che termina alta.

30′ – Grande discesa di Rog che suggerisce sulla destra a Ounas, cross sul secondo palo, Castagne non interviene e Zielinski si trova solo davanti a Berisha che si divora il vantaggio colpendo debolmente. L’Atalanta ribatte colpo su colpo ma non riesce a trovare il passaggio decisivo.

27′ – Ammonito Rog dopo un intervento in scivolata su Gosens.

22′ – Ounas riceve da Hamsik, si avvia verso l’area atalantina e calcia dal limite, ma palla termina abbondantemente a lato. Un minuto dopo ancora Hamsik pennella un altro cross per Ounas che si esibisce in sforbiciata, potente ma non precisa.

21′ – Ammonito Koulibaly per fallo su Cornelius, Sarri protesta (“l’avete ammonito per rimediare all’errore su Freuler”)

19′ – Ammonito Freuler per un fallo inesistente su mario Rui, Gasperini protesta.

19′ – Palla meravigliosa di Hamsik per Callejon, lo spagnolo riesce a partire alle spalle di Caldara ma non riesce a raggiungere il pallone.

7′ – Prima palla-gol della partita: Callejon si allarga sulla sinistra e calcia in diagonale, bravo Berisha ad allungarsi e a deviare in calcio d’angolo.

Primo tempo

Un appuntamento con la storia, fissato già per il secondo giorno del nuovo anno e con un gruppetto di tifosi innamorati folli (circa venti) che saranno nel settore ospiti ad incitare la squadra contro i ventimila del San Paolo. L’Atalanta di Gasperini scende in campo questa sera a Napoli per la sfida secca dei quarti di finale di Coppa Italia, alle 20.45 (diretta Rai 1), i nerazzurri cercheranno l’impresa per approdare in semifinale e allungare ancora il 2017 da sogno appena passato agli archivi. Chi vince si regala la doppia sfida con Juventus o Torino.

Le formazioni ufficiali

Napoli: Sepe, Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Mario Rui; Rog, Diawara, Hamsik; Callejon, Ounas, Zielinski.

Atalanta: Berisha; Toloi, Caldara, Palomino; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Cristante; Cornelius, Gomez.

 

 

Poco turnover per la Dea, torna Cristante. Sul charter che ieri nel tardo pomeriggio ha lasciato l’aeroporto di Orio al Serio sono saliti 23 giocatori. Il gruppo si è allenato a Zingonia sia il 31 dicembre che a Capodanno e tutti sono recuperati. Palomino e Petagna, gli acciaccati di sabato (il primo nemmeno convocato, il secondo uscito anzitempo per una botta alla caviglia) stanno bene e saranno in distinta ufficiale con buone possibilità di scendere in campo. Il difensore argentino è un guerriero e potrebbe anche giocare dal primo minuto. Considerando Caldara come titolare sicuro visto il riposo nel turno di campionato con il Cagliari, si apre un dubbio tra Palomino e Masiello, con Berisha in porta e Toloi sul centrodestra sicuri protagonisti. In mezzo al campo, l’unica variazione potrebbe essere Gosens per Spinazzola: a Napoli l’esterno tedesco ha già giocato dalle parti di Callejon con buoni risultati e in più Spina sabato con il Cagliari non ha convinto. Freuler, de Roon e uno tra Hateboer e Castagne completeranno la linea a quattro dietro il tridente, che vive sull’unica certezza: Cristante. A sinistra dovrebbe giocare ancora Gomez (in gol sabato con il Cagliari dopo parecchio tempo) mentre nel ruolo di punta centrale si contendono una maglia Cornelius e Ilicic: con il danese meno manovra e più profondità, con lo sloveno più fraseggio e un gioco in stile Petagna. Vedremo.

 

 

Le scelte del Napoli. Dall’altra parte della barricata, il Napoli di Sarri potrebbe proporre qualche significativa variazione rispetto alla partita di Crotone che ha regalato ai partenopei il titolo di campioni d’inverno. Dalle parti di Castel Volturno si parla di Sepe al posto di Reina in porta, in difesa ci sarà Mario Rui a destra con Hysaj sull’altra fascia e uno tra Maksimovic e Chiriches vicino a Koulibaly; al centro del campo il capitano Hamsik sarà l’unico superstite e scenderà in campo con Diawara e Zielinski. Nel caso in cui dovesse giocare anche Rog, il polacco scalerebbe in attacco al posto di Callejon, con Mertens e uno tra Ounas e Insigne a chiudere il tridente. Sarri potrebbe comunque chiedere gli straordinari ai tre titolari dell’attacco almeno nella fase iniziale, per cercare di chiudere velocemente una gara insidiosa ma che rappresenta per i partenopei un semplice intermezzo tra due turni di campionato (Crotone venerdì scorso, Verona domenica prossima) che risultano fondamentali per tenere il passo in vetta. La società azzurra ha spinto molto sulla promozione dei biglietti in accoppiata per Atalanta e Verona nel tentativo di riempire il più possibile lo stadio e nell’impianto di Fuorigrotta sono attesi oltre ventimila spettatori: pochi in senso assoluto (l’impianto ne contiene oltre il triplo) ma un buon risultato se si pensa che le formula e la programmazione della Coppa Italia non sono sicuramente ciò che di più affascinante offre il panorama calcistico.

 

 

Le speranze della Dea: è dura ma non impossibile. Atalanta e Napoli sono entrate in corsa entrambe solo negli ottavi di finale della Coppa. La Dea ha superato lo scorso 20 dicembre a Bergamo il Sassuolo per 2-1 schierando praticamente la formazione di riserva (solo de Roon e Toloi dei titolari in campo) mentre i partenopei hanno avuto la meglio dell’Udinese grazie al gol di Insigne nella ripresa con le tante scelte di turnover che hanno inizialmente un po’ bloccato la squadra fino all’ingresso di Mertens, Allan e dello stesso Insigne. La squadra nerazzurra in passato aveva già giocato in Coppa Italia contro il Napoli, una gara aperta dal vantaggio di De Luca e condizionata poi da un grave errore di Del Grosso, ma complessivamente era una formazione molto più interessata al campionato rispetto a quella di oggi che, in Serie A, in Europa League e anche in Coppa Italia, vuole giocarsela a viso aperto con tutti. In caso di passaggio del turno, la semifinale si giocherebbe in doppia sfida contro la vincente di Juventus-Torino (derby in programma domani sera) tra il 31 gennaio e il 28 febbraio.

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